Nessuno ci ascolta … e noi continuiamo a pensare. Pensare con il nostro cervello è libertà … Il nostro pensiero vola libero e noi siamo liberi, siamo noi stessi … con le nostre miserie, le nostre paure, le nostre angosce, le nostre speranze deluse, i nostri desideri irrealizzati, la nostra delusione, la nostra rabbia repressa. A volte sogniamo … e con il sogno esorcizziamo una realtà amara, o evochiamo un ricordo passato, magarti rivediamo volti amici, cari, amati e che sono andati via … e ci viene da sorridere!L’Anonimo Olevanese continua nei suoi soliloqui, nei suoi sogni, nelle sue speranze e continua a parlare con l’unica persona che continua pazientemente ad ascoltarlo: se stesso!
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Fernando Capone è nato il 4 aprile 1958 a Olevano sul Tusciano, piccolo, ma glorioso “Feudo Ecclesiastico nell’Italia Meridionale”. Trascorre l’infanzia nella sua Borgo Valle (“trascurato dalla Storia, ai margini del benessere, inconsapevole del boom economico”), entra in un Istituto di Missionari e poi in Seminario dove compie i primi anni di Liceo Classico. Espulso, continua gli studi, ma poi abbandona l’Università, senza mai laurearsi. Spirito indipendente, contraddistinto dalla alfa privativa (a-politico, a-gnostico, a-patico, a-narchico), schiavo di molti, ma servo di nessuno, amante degli Etruschi fin da bambino, scrittore per hobby, e senza nulla a pretendere, ha pubblicato “Rasnach l’Immortale”, “I Pensieri del MAO”, “Soliloqui” e “Parlando degli Etruschi”.
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Vendeur : Revaluation Books, Exeter, Royaume-Uni
Paperback. Etat : Brand New. 138 pages. Italian language. 8.00x5.00x0.32 inches. This item is printed on demand. N° de réf. du vendeur zk1490310975
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