Il poema La Carestia di Domenico Tempio (1750–1821), scritto in dialetto siciliano, considerato dai critici un’opera di rilevante valore poetico, descrive la “rivoluzione” del ceto popolare povero e diseredato di Catania, afflitto dalla fame e dalla miseria, durante la carestia che si verificò nel 1798. In quest’opera il poeta si rivela persona colta, conoscitore del mondo classico, che però frequenta e conosce il quartiere popolare di Catania (la ‘Civita’) e i personaggi primitivi che lo animano. Il presente volume costituisce la prima traduzione del poema in lingua italiana e ha lo scopo di far uscire un lavoro meritevole, quale è La Carestia, dal ghetto del dialetto siciliano, nella speranza che ciò possa favorire l’interesse per quest’opera da parte di un più ampio numero di lettori e di studiosi.
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Francesco Belfiore è professore in pensione di Medicina Interna presso l’Università di Catania ed è autore di numerosi articoli e diverse monografie in lingua inglese nel campo delle malattie metaboliche. Negli ultimi anni egli è tornato al suo antico e sempre vivo interesse per la filosofia e la cultura umanistica e ha pubblicato diversi volumi su temi filosofici, tra cui La Struttura Triadica della Mente (ARACNE EDITRICE, 2016).
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Vendeur : Arbor Scout, Ann Arbor, MI, Etats-Unis
Etat : Collectible; Very Good. 1967 hardcover. VG- Mavore. N° de réf. du vendeur LX-VZTI-3PXV
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