La vita e la morte non sono nelle nostre mani, molti aspetti relativi all’ultima fase della vita non sono pianificabili. In questo contesto è tuttavia decisivo garantire il rispetto della dignità soprattutto nel momento della morte. Come sanitari vorremmo aver contribuito a rendere la fine della vita un momento dignitoso. Ora grazie alle terapie si vive più a lungo, si cerca di offrire una migliore qualità della vita, e una migliore qualità di morte. Non possiamo tuttavia non considerare anche il rovescio della medaglia: quando le terapie prolungano la sofferenza e il processo del morire, le conquiste in sé tanto benefiche della medicina sono davvero nell’interesse del paziente? Questa è una realtà che fa paura a molte persone, paura che aumenta pensando alle situazioni in cui si potrebbe perdere la capacità di esprimere le proprie volontà, di cadere in uno stato di incapacità mentale e di lasciare che siano gli altri a scegliere per noi. Si vorrebbe invece poter decidere in prima persona se dare o negare il consenso all’inizio o alla prosecuzione dei trattamenti sanitari o quantomeno stabilire chi dovrà decidere per noi nel caso in cui perdessimo la capacità di esprimere il nostro consenso o il nostro dissenso informato.. Le Direttive Anticipate di trattamento o DAT servono a questo, rappresentano uno strumento per esprimere la propria volontà relativamente alla fase terminale della vita e possono diventare un momento importante di riflessione sulla transitorietà dell’esistenza con le persone che ci sono vicine. In questo modo le persone possono, anche quando non sono più in grado di esprimere la propria volontà, contribuire nel rispetto della propria autonomia alle decisioni riguardo ai trattamenti sanitari. Per familiari, medici e curanti può essere di grande aiuto sapere fino a che punto arrivare nell'utilizzare strategie e strumenti di mantenimento della vita. Individuali sono i valori, la concezione della vita e il credo personali. Consideriamo infine la condizione di malattia terminale non oncologica e la morte che sopraggiunge inaspettata nel paziente acuto, gestita in area critica. La fragilità e la morte non possono essere ridotte a una questione esclusivamente medica poiché rappresentano soprattutto una sfida sociale, individuale e religiosa. In questo contesto è un obbligo fondamentale per il personale sanitario rispettare l’autonomia e il principio di autodeterminazione dell’individuo. La vita umana ha un suo esordio ed una sua fine, e se la fine non avviene a causa di un trauma o di suicidio, avviene necessariamente per malattia: morire di malattia è un evento naturale. È la norma. Allora perché è così difficile parlarne? Spesso il medico è l’unico interlocutore per le persone giunte a fine vita, come se la morte altro non fosse che il fallimento della medicina, come fosse il risultato di un errore nel processo decisionale o terapeutico di qualcuno. In quest’opera affrontiamo riflessioni importanti sul significato della vita e della morte con cui il personale sanitario deve ogni giorno confrontarsi per lavoro. Le cure palliative si prendono carico della persona giunta alla fine della vita cercando di assicurare una buona qualità della vita stessa, più che della sua durata. La comunicazione con la persona morente e con la sua famiglia deve tener conto delle caratteristiche dell’individuo, della sua storia, del suo contesto sociale e colturale, dello stato emotivo, del bisogno di sapere o del rifiuto della verità che viene proposta. Analizziamo il significato del lutto, il suo valore personale nell’espressione del dolore, sociale nella condivisione dello stesso, il significato e la funzione del lutto anticipatorio. Un capitolo a parte è dedicato al lutto patologico. Il medico deve riuscire a trovare le parole giuste, il contesto contenitivo, l’empatia necessaria per svolgere al meglio uno dei compiti più importanti e difficili ma anche gratificanti della professione.
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Vendeur : Revaluation Books, Exeter, Royaume-Uni
Paperback. Etat : Brand New. Cini, Dario (illustrateur). 320 pages. Italian language. 9.00x6.00x0.73 inches. In Stock. N° de réf. du vendeur zk1720175993
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