Nato a Tunisi da madre provenzale e padre di Chiavari, Giuseppe Raffo fu uno dei personaggi di spicco alla corte del bey. La conduzione di due tonnare e l’impegno nel commercio dei più importanti prodotti tunisini gli permisero di accumulare un’ingente fortuna, mentre i rapporti personali con gli stessi bey costituirono la base per un’ascesa anche sul piano politico: a partire dal 1835, infatti, Raffo divenne sostanzialmente il gestore della diplomazia di Tunisi. Le fonti e le testimonianze di diversi osservatori restituiscono un quadro dettagliato su molti aspetti delle sue attività, a partire dall’attenzione quotidiana per il funzionamento delle tonnare, il reclutamento del personale o le vendite dei prodotti sui mercati italiani. Inoltre, fanno emergere i suoi continui contatti con gli intermediari residenti nei principali porti mediterranei, oltre a quelli con personalità politiche di primo piano come François Guizot, Massimo d’Azeglio o il visconte Palmerston. Il volume, analizzando documenti italiani, francesi, tunisini e britannici, fornisce una visione complessiva sulla posizione e l’operato di Giuseppe Raffo, presentando ulteriori elementi per la ricostruzione della situazione economica e politica della Reggenza di Tunisi e delle relazioni tra le due sponde del Mediterraneo nei primi decenni del XIX secolo.
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Nato a Tunisi da madre provenzale e padre di Chiavari, Giuseppe Raffo fu uno dei personaggi di spicco alla corte del bey. La conduzione di due tonnare e l’impegno nel commercio dei più importanti prodotti tunisini gli permisero di accumulare un’ingente fortuna, mentre i rapporti personali con gli stessi bey costituirono la base per un’ascesa anche sul piano politico: a partire dal 1835, infatti, Raffo divenne sostanzialmente il gestore della diplomazia di Tunisi. Le fonti e le testimonianze di diversi osservatori restituiscono un quadro dettagliato su molti aspetti delle sue attività, a partire dall’attenzione quotidiana per il funzionamento delle tonnare, il reclutamento del personale o le vendite dei prodotti sui mercati italiani. Inoltre, fanno emergere i suoi continui contatti con gli intermediari residenti nei principali porti mediterranei, oltre a quelli con personalità politiche di primo piano come François Guizot, Massimo d’Azeglio o il visconte Palmerston. Il volume, analizzando documenti italiani, francesi, tunisini e britannici, fornisce una visione complessiva sulla posizione e l’operato di Giuseppe Raffo, presentando ulteriori elementi per la ricostruzione della situazione economica e politica della Reggenza di Tunisi e delle relazioni tra le due sponde del Mediterraneo nei primi decenni del XIX secolo.
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Etat : NEW. Roma: Carocci editore, 2026 9788829036462 Studi storici Carocci 499 350 N vol.: 1, N pag.: 248, W: 15 Nato a Tunisi da madre provenzale e padre di Chiavari, Giuseppe Raffo fu uno dei personaggi di spicco alla corte del bey. La conduzione di due tonnare e l'impegno nel commercio dei più importanti prodotti tunisini gli permisero di accumulare un'ingente fortuna, mentre i rapporti personali con gli stessi bey costituirono la base per un'ascesa anche sul piano politico: a partire dal 1835, infatti, Raffo divenne sostanzialmente il gestore della diplomazia di Tunisi. Le fonti e le testimonianze di diversi osservatori restituiscono un quadro dettagliato su molti aspetti delle sue attività, a partire dall'attenzione quotidiana per il funzionamento delle tonnare, il reclutamento del personale o le vendite dei prodotti sui mercati italiani. Inoltre, fanno emergere i suoi continui contatti con gli intermediari residenti nei principali porti mediterranei, oltre a quelli con personalità politiche di primo piano come François Guizot, Massimo d'Azeglio o il visconte Palmerston. Il volume, analizzando documenti italiani, francesi, tunisini e britannici, fornisce una visione complessiva sulla posizione e l'operato di Giuseppe Raffo, presentando ulteriori elementi per la ricostruzione della situazione economica e politica della Reggenza di Tunisi e delle relazioni tra le due sponde del Mediterraneo nei primi decenni del XIX secolo. Nato a Tunisi da madre provenzale e padre di Chiavari, Giuseppe Raffo fu uno dei personaggi di spicco alla corte del bey. La conduzione di due tonnare e l'impegno nel commercio dei più importanti prodotti tunisini gli permisero di accumulare un'ingente fortuna, mentre i rapporti personali con gli stessi bey costituirono la base per un'ascesa anche sul piano politico: a partire dal 1835, infatti, Raffo divenne sostanzialmente il gestore della diplomazia di Tunisi. Le fonti e le testimonianze di diversi osservatori restituiscono un quadro dettagliato su molti aspetti delle sue attività, a partire dall'attenzione quotidiana per il funzionamento delle tonnare, il reclutamento del personale o le vendite dei prodotti sui mercati italiani. Inoltre, fanno emergere i suoi continui contatti con gli intermediari residenti nei principali porti mediterranei, oltre a quelli con personalità politiche di primo piano come François Guizot, Massimo d'Azeglio o il visconte Palmerston. Il volume, analizzando documenti italiani, francesi, tunisini e britannici, fornisce una visione complessiva sulla posizione e l'operato di Giuseppe Raffo, presentando ulteriori elementi per la ricostruzione della situazione economica e politica della Reggenza di Tunisi e delle relazioni tra le due sponde del Mediterraneo nei primi decenni del XIX secolo. N° de réf. du vendeur M26001673
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