Quale senso, e quanto, ha oggi raccontare il sessantotto?
Con il distacco del tempo e il coinvolgimento del vissuto, il libro parla di quell’anno formidabile.
Il racconto-saggio (serve precisare che “saggio” va inteso come sostantivo e non come aggettivo?) narra di persone e di eventi che si irradiano tra il privato e il pubblico sociale e politico. Gli studenti, il poliziotto di Avellino Antonio Annarumma, Mario Capanna, Pasolini, i compagni di Università, Roberto Ruffilli…
Descrive atmosfere e risvolti di grande intensità e carica. Letture e coloriture ironiche fanno da contrappeso in levità e prospettiva. Nell’esperienza in presa diretta dell‘autore, il ’68 inizia nell’autunno del ’67. La fine è da datare al dicembre del ’69, con la strage di piazza Fontana. Prima della fine, una proiezione nel futuro. Un libro da leggere anche per smentire chi dice: “La storia insegna che non impariamo niente dalla storia”.
Les informations fournies dans la section « Synopsis » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.
Vendeur : Grand Eagle Retail, Bensenville, IL, Etats-Unis
Paperback. Etat : new. Paperback. Quale senso, e quanto, ha oggi raccontare il sessantotto?Con il distacco del tempo e il coinvolgimento del vissuto, il libro parla di quell'anno formidabile.Il racconto-saggio (serve precisare che "saggio" va inteso come sostantivo e non come aggettivo?) narra di persone e di eventi che si irradiano tra il privato e il pubblico sociale e politico. Gli studenti, il poliziotto di Avellino Antonio Annarumma, Mario Capanna, Pasolini, i compagni di Universita, Roberto Ruffilli.Descrive atmosfere e risvolti di grande intensita e carica. Letture e coloriture ironiche fanno da contrappeso in levita e prospettiva. Nell'esperienza in presa diretta dell'autore, il '68 inizia nell'autunno del '67. La fine e da datare al dicembre del '69, con la strage di piazza Fontana. Prima della fine, una proiezione nel futuro. Un libro da leggere anche per smentire chi dice: "La storia insegna che non impariamo niente dalla storia". I movimenti di contestazione hanno segnato il 1968 a livello nazionale e internazionale: proteste studentesche, spinte rivoluzionarie e mutamenti culturali che hanno ridefinito la storia e la politica del Novecento. This item is printed on demand. Shipping may be from multiple locations in the US or from the UK, depending on stock availability. N° de réf. du vendeur 9788831289948
Quantité disponible : 1 disponible(s)
Vendeur : California Books, Miami, FL, Etats-Unis
Etat : New. N° de réf. du vendeur I-9788831289948
Quantité disponible : Plus de 20 disponibles
Vendeur : PBShop.store US, Wood Dale, IL, Etats-Unis
PAP. Etat : New. New Book. Shipped from UK. Established seller since 2000. N° de réf. du vendeur L2-9788831289948
Quantité disponible : Plus de 20 disponibles
Vendeur : PBShop.store UK, Fairford, GLOS, Royaume-Uni
PAP. Etat : New. New Book. Shipped from UK. Established seller since 2000. N° de réf. du vendeur L2-9788831289948
Quantité disponible : Plus de 20 disponibles
Vendeur : librisaggi, SAN VITO ROMANO, Italie
brossura Copertina flessibile. Etat : Good. Condizione: buono. Libro già letto ma in buone condizioni generali. Copertina in brossura. Copertina flessibile 153 8831289942 Buono (Good) . Book. N° de réf. du vendeur 01A0420734
Quantité disponible : 1 disponible(s)
Vendeur : AHA-BUCH GmbH, Einbeck, Allemagne
Taschenbuch. Etat : Neu. nach der Bestellung gedruckt Neuware - Printed after ordering - Quale senso, e quanto, ha oggi raccontare il sessantotto Con il distacco del tempo e il coinvolgimento del vissuto, il libro parla di quell'anno formidabile.Il racconto-saggio (serve precisare che 'saggio' va inteso come sostantivo e non come aggettivo ) narra di persone e di eventi che si irradiano tra il privato e il pubblico sociale e politico. Gli studenti, il poliziotto di Avellino Antonio Annarumma, Mario Capanna, Pasolini, i compagni di Università, Roberto Ruffilli.Descrive atmosfere e risvolti di grande intensità e carica. Letture e coloriture ironiche fanno da contrappeso in levità e prospettiva. Nell'esperienza in presa diretta dell'autore, il '68 inizia nell'autunno del '67. La fine è da datare al dicembre del '69, con la strage di piazza Fontana. Prima della fine, una proiezione nel futuro. Un libro da leggere anche per smentire chi dice: 'La storia insegna che non impariamo niente dalla storia'. N° de réf. du vendeur 9788831289948
Quantité disponible : 2 disponible(s)
Vendeur : AussieBookSeller, Truganina, VIC, Australie
Paperback. Etat : new. Paperback. Quale senso, e quanto, ha oggi raccontare il sessantotto?Con il distacco del tempo e il coinvolgimento del vissuto, il libro parla di quell'anno formidabile.Il racconto-saggio (serve precisare che "saggio" va inteso come sostantivo e non come aggettivo?) narra di persone e di eventi che si irradiano tra il privato e il pubblico sociale e politico. Gli studenti, il poliziotto di Avellino Antonio Annarumma, Mario Capanna, Pasolini, i compagni di Universita, Roberto Ruffilli.Descrive atmosfere e risvolti di grande intensita e carica. Letture e coloriture ironiche fanno da contrappeso in levita e prospettiva. Nell'esperienza in presa diretta dell'autore, il '68 inizia nell'autunno del '67. La fine e da datare al dicembre del '69, con la strage di piazza Fontana. Prima della fine, una proiezione nel futuro. Un libro da leggere anche per smentire chi dice: "La storia insegna che non impariamo niente dalla storia". I movimenti di contestazione hanno segnato il 1968 a livello nazionale e internazionale: proteste studentesche, spinte rivoluzionarie e mutamenti culturali che hanno ridefinito la storia e la politica del Novecento. This item is printed on demand. Shipping may be from our Sydney, NSW warehouse or from our UK or US warehouse, depending on stock availability. N° de réf. du vendeur 9788831289948
Quantité disponible : 1 disponible(s)
Vendeur : CitiRetail, Stevenage, Royaume-Uni
Paperback. Etat : new. Paperback. Quale senso, e quanto, ha oggi raccontare il sessantotto?Con il distacco del tempo e il coinvolgimento del vissuto, il libro parla di quell'anno formidabile.Il racconto-saggio (serve precisare che "saggio" va inteso come sostantivo e non come aggettivo?) narra di persone e di eventi che si irradiano tra il privato e il pubblico sociale e politico. Gli studenti, il poliziotto di Avellino Antonio Annarumma, Mario Capanna, Pasolini, i compagni di Universita, Roberto Ruffilli.Descrive atmosfere e risvolti di grande intensita e carica. Letture e coloriture ironiche fanno da contrappeso in levita e prospettiva. Nell'esperienza in presa diretta dell'autore, il '68 inizia nell'autunno del '67. La fine e da datare al dicembre del '69, con la strage di piazza Fontana. Prima della fine, una proiezione nel futuro. Un libro da leggere anche per smentire chi dice: "La storia insegna che non impariamo niente dalla storia". I movimenti di contestazione hanno segnato il 1968 a livello nazionale e internazionale: proteste studentesche, spinte rivoluzionarie e mutamenti culturali che hanno ridefinito la storia e la politica del Novecento. This item is printed on demand. Shipping may be from our UK warehouse or from our Australian or US warehouses, depending on stock availability. N° de réf. du vendeur 9788831289948
Quantité disponible : 1 disponible(s)
Vendeur : preigu, Osnabrück, Allemagne
Taschenbuch. Etat : Neu. Un altro '68 | Giovannantonio Forabosco | Taschenbuch | Italienisch | 2026 | Scripta Volant Edizioni | EAN 9788831289948 | Verantwortliche Person für die EU: Libri GmbH, Europaallee 1, 36244 Bad Hersfeld, gpsr[at]libri[dot]de | Anbieter: preigu Print on Demand. N° de réf. du vendeur 135577061
Quantité disponible : 5 disponible(s)