Grazie ad un variegato panorama di opere d'arte, fotografie, volumi, oggetti d'arredo, il volume intende dare una inedita varietà di percorsi lavorativi al femminile, sottolineando l’impegno ed il talento di alcune donne nel periodo post-unitario: si parte dall’iscrizione di alcune lavoratrici (trecciaiole nella maggior parte dei casi) alla Fratellanza Artigiana nel 1861, fino ad arrivare al 1926, anno in cui Grazia Deledda fu la prima donna italiana a vincere il premio Nobel per la Letteratura con il suo Canne al Vento. Il volume considera quindi un arco cronologico che ha rappresentato uno snodo fondamentale per la svolta culturale delle donne tra conservazione ed innovazione. In questo passaggio storico la questione femminile ha giocato un ruolo essenziale, in quanto ogni donna, simbolo della tradizione famigliare e “angelo del focolare”, ha cercato di trovare una giusta collocazione fuori dalle mura domestiche. Interessanti i contributi di Anna Pellegrino per la donna nel lavoro, Roberto Giovannelli per la donna nell’arte, Caterina Chiarelli per la donna nella moda, Fausto Barbagli per la donna nelle scienze, Linda Falcone per la comunità delle donne straniere a Firenze e tanti altri saggi dal soggetto donna. Edizione inglese.
Les informations fournies dans la section « Synopsis » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.
Vendeur : libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italie
Etat : NEW. N° de réf. du vendeur 9788833400815
Quantité disponible : 2 disponible(s)
Vendeur : Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italie
Brossura. Etat : new. Edited by Condemi S. Firenze, Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, 7 marzo - 26 maggio 2019. English Text. Livorno, 2019; paperback, pp. 144, b/w and col. ill., cm 21x25. Grazie ad un variegato panorama di opere d'arte, fotografie, volumi, oggetti d'arredo, il volume intende dare una inedita varietà di percorsi lavorativi al femminile, sottolineando l'impegno ed il talento di alcune donne nel periodo post-unitario: si parte dall'iscrizione di alcune lavoratrici (trecciaiole nella maggior parte dei casi) alla Fratellanza Artigiana nel 1861, fino ad arrivare al 1926, anno in cui Grazia Deledda fu la prima donna italiana a vincere il premio Nobel per la Letteratura con il suo Canne al Vento. Il volume considera quindi un arco cronologico che ha rappresentato uno snodo fondamentale per la svolta culturale delle donne tra conservazione ed innovazione. In questo passaggio storico la questione femminile ha giocato un ruolo essenziale, in quanto ogni donna, simbolo della tradizione famigliare e "angelo del focolare", ha cercato di trovare una giusta collocazione fuori dalle mura domestiche. Interessanti i contributi di Anna Pellegrino per la donna nel lavoro, Roberto Giovannelli per la donna nell'arte, Caterina Chiarelli per la donna nella moda, Fausto Barbagli per la donna nelle scienze, Linda Falcone per la comunità delle donne straniere a Firenze e tanti altri saggi dal soggetto donna. Edizione inglese. Libro. N° de réf. du vendeur 3536486
Quantité disponible : 2 disponible(s)