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Svenja Deininger - Couverture rigide

Collectif

 
9788836646319: Svenja Deininger

Synopsis

Il volume documenta il progetto artistico realizzato dalla pittrice Svenja Deininger (Vienna, 1974) per la Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Si tratta di un ciclo di opere pittoriche ispirate al lavoro dell’artista polacco Wladyslaw Strzeminski, protagonista dell’Avanguardia storica degli anni venti, di cui sono documentati quattro dipinti del Muzeum Sztuki di Lódz: nella sua opera, pur lontana dal punto di vista storico e teorico, Svenja Deininger riconosce un’affinità formale inaspettata e una comune profonda ricerca sull’essenza della visione e della pittura. Le composizioni di linee e colori dell’artista austriaca rimandano a una dimensione astratta, ma il suo immaginario attinge a una realtà di forme e oggetti concreti, che sono trasposti e ibridati sulla tela. L’apparenza piatta della superficie delle opere è spesso scardinata da un’osservazione attenta, che rivela diversi livelli di profondità e texture, ottenuti dall’artista mescolando gesso, polvere di marmo o colla ai colori a olio. Il volume include contributi critici di Luigi Fassi e Paulina Kurc-Maj, insieme a scritti teorici di Wladyslaw Strzeminski tradotti qui per la prima volta dal polacco.

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À propos de la quatrième de couverture

The volume documents the artistic project conceived by the painter Svenja Deininger (Vienna, 1974) for the Maramotti Collection of Reggio Emilia.
It’s a cycle of pictorial works inspired by the work of the Polish artist Wladyslaw Strzeminski, protagonist of the historical avant-garde of the 1920s, of which four paintings of the Muzeum Sztuki of Lódz are documented: in her work, although far from the historical and theoretical point of view, Svenja Deininger recognizes an unexpected formal affinity and a common deep research on the essence of vision and painting.
The compositions of lines and colors of the Austrian artist refer to an abstract dimension, but her imagination draws on a reality of concrete forms and objects, which are transposed and hybridized on the canvas. The flat appearance of the surface of the works is often disrupted by a careful observation which reveals different levels of depth and texture, which the artist obtained by mixing plaster, marble powder or glue with oil colors.

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