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Folklore della Riviera ligure orientale - Couverture souple

Livre 2 sur 5: Folklore

Chiesa, Maria Luisa

 
9788855031042: Folklore della Riviera ligure orientale

Synopsis

Questo interessante volume di ricerca, risalente all’immediato Dopoguerra, tratta il tema del folklore nella Riviera ligure orientale, più precisamente il territorio che si snoda da Nervi a Portovenere, offrendo uno spaccato fedele di un mondo quasi totalmente scomparso pur essendo trascorsi in fondo solo pochi decenni. Il folklore è qui inteso nel suo signi!cato più esteso di cultura materiale del territorio: oltre agli usi e costumi, alla cucina e agli abiti, alle credenze e alle consuetudini familiari e sociali, l’autrice descrive con attenzione anche e soprattutto le attività economiche e lavorative della popolazione rivierasca dei primi decenni del Novecento, attività nelle quali ha naturalmente un peso preponderante il mare. Una serie di foto e immagini d’epoca contribuisce ad impreziosire queste pagine, mostrando dettagli dell’abbigliamento, soprattutto femminile, e aspetti della vita e del lavoro marinaresco.

Maria Luisa Chiesa
Nata nel 1924, dopo dieci anni di matrimonio, da una giovane e ardimentosa mamma Lina e un più maturo e tenerissimo papà Enrico, Marisa cresce (glia unica in un contesto familiare felice e fa esperienze per l’epoca avventurose e privilegiate. Il papà la porta infatti spesso a caccia e la famiglia intera si spinge negli anni ‘30 addirittura al rifugio del Livrio. Sfollata in tempo di guerra a Ruta nella zona delle “Rièe”, impara a farsi le scarpe con suole di cartone, a risparmiare ogni mozzicone di candela e a mangiare poco: “… eravamo tutti magri in tempo di guerra…”. Il buio della notte era scandito dal ronzio di Pippo; con entusiasmo accoglie tra la folla l’arrivo degli Americani che lanciano, generosi, tavolette di cioccolata. All’entusiasmo si unisce una nota di genuino stupore alla vista - per la prima volta nella sua vita - di persone di colore. Non trascura gli studi e infatti, nonostante le pesanti dif(coltà degli spostamenti, si iscrive alla Facoltà di Lettere. Non infrequenti i trasferimenti in camion. Una volta, in occasione di un esame, sua madre pretende di accompagnarla per rendere edotto l’esaminatore circa l’impegno del viaggio da Recco a Genova. In quegli anni di studio si manifesta in lei una certa attrazione verso la lingua inglese di cui segue i corsi del Prof. Obertello. Questo fascino non la abbandona negli anni, anzi lo trasmette ai (gli iniziandoli in età prescolare all’ABC dell’inglese su un modesto quadernetto. Si laurea nel 1948 e presto comincia la sua attività di insegnante a Ruta, presso il Collegio Mare e Monte, per lei galeotto perché qui incontra un giovane, brillante collega toscano dal bell’eloquio... il seguito si può immaginare.

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