Una volta superato il bivio che porta alla grande fossa della discarica tagliata nella montagna ti addentri nel bosco di lecci. In cima al colle il paesaggio si apre, e se è nitido vedi fino a Portofino e anche oltre. Vedi il bello e il brutto di questo sottile nastro roccioso finito contro le montagne che è la Liguria, diviso in due da un’autostrada e polverizzato dalla storditezza dei suoi abitanti che hanno svenduto il territorio come seconda casa ai piemontesi e ai lombardi. E io lo amo e lo odio, amo la sua impura mistura: sotto ho la lenta e fluida discesa attraverso Bergeggi con il suo cimiterino di montagna che mi fa ricordare quello di Port Bou, e poi le spiagge e i campi di beach volley, col decoro finto hawaiano. Tutti i tatuaggi del mondo e vicino al campanile la società di mutuo soccorso, dove se hai voglia di fare una sosta ti puoi prendere un bicchiere di bianco spendendo una miseria. In una piccola città ligure un duello elettorale un po’ sgangherato fra due candidati sindaci diviene occasione per fare i conti con i ricordi di una giovinezza passata nella militanza di sinistra. Un romanzo sul territorio ligure: amato, odiato, rimpianto; ma anche sulla politica, apparentemente scomparsa dalle nostre vite ma le cui ceneri mandano ancora imprevisti bagliori.
Daniela Bernagozzi è nata a Savona e insegna nei licei. Si occupa di storia, materia di cui ha pubblicato diversi titoli fra cui, recentemente, "Non mi parlar d’amore. La giovinezza di Alice Schanzer Galimberti" (Primalpe, Cuneo). Con De Ferrari ha pubblicato nel 2017 "Costa San Giorgio: Irma Brandeis, un amore di Montale", romanzo ispirato alla biografia del poeta.
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Vendeur : Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italie
Brossura. Etat : new. Genova, 2025; br., pp. 172, cm 14x21. Una volta superato il bivio che porta alla grande fossa della discarica tagliata nella montagna ti addentri nel bosco di lecci. In cima al colle il paesaggio si apre, e se è nitido vedi fino a Portofino e anche oltre. Vedi il bello e il brutto di questo sottile nastro roccioso finito contro le montagne che è la Liguria, diviso in due da un'autostrada e polverizzato dalla storditezza dei suoi abitanti che hanno svenduto il territorio come seconda casa ai piemontesi e ai lombardi. E io lo amo e lo odio, amo la sua impura mistura: sotto ho la lenta e fluida discesa attraverso Bergeggi con il suo cimiterino di montagna che mi fa ricordare quello di Port Bou, e poi le spiagge e i campi di beach volley, col decoro finto hawaiano. Tutti i tatuaggi del mondo e vicino al campanile la società di mutuo soccorso, dove se hai voglia di fare una sosta ti puoi prendere un bicchiere di bianco spendendo una miseria. In una piccola città ligure un duello elettorale un po' sgangherato fra due candidati sindaci diviene occasione per fare i conti con i ricordi di una giovinezza passata nella militanza di sinistra. Un romanzo sul territorio ligure: amato, odiato, rimpianto; ma anche sulla politica, apparentemente scomparsa dalle nostre vite ma le cui ceneri mandano ancora imprevisti bagliori. Libro. N° de réf. du vendeur 4160200
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