Articles liés à I sonnambuli

I sonnambuli - Couverture souple

Broch, Hermann

 
9788857501659: I sonnambuli

Synopsis

La trilogia romanzesca dei “Sonnambuli”, pubblicata fra il 1931 e il 1932, si apre con il romanzo “Pasenow o il romanticismo”, cui seguono “Esch o l’anarchia” e “Huguenau o il realismo”. La storia di ogni romanzo si svolge a distanza di quindici anni dalla precedente: 1888, 1903 e 1918, cioè l’inizio, l’apogeo e la fine dell’impero guglielmino. Sebbene i tre romanzi affrontino tre momenti cruciali della storia tedesca, non si tratta in questo caso di un affresco storico alla maniera di Thomas Mann o di Proust. La Germania guglielmina è concepita da Broch come un laboratorio. L’unità dei tre romanzi, dunque, è data non dalla continuità dell’azione, ma da una stessa domanda che li attraversa: che cos’è l’uomo di fronte a un mondo che si rivela essere un processo di “disgregazione dei valori”? In questo mondo senza più unità etica, filosofica o scientifica, e frazionato in migliaia di specializzazioni, per Broch il romanzo diventa allora “lo specchio di tutte le altre immagini del mondo”, l’ultimo avamposto per cogliere la vita umana nella sua totalità.

Les informations fournies dans la section « Synopsis » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.

Présentation de l'éditeur

La trilogia romanzesca dei "Sonnambuli", pubblicata fra il 1931 e il 1932 a Zurigo da Rhein-Verlag, si apre con il romanzo "Pasenow e il romanticismo", cui seguono "Esch o l'anarchia" e "Huguenau o il realismo". La storia di ogni romanzo si svolge quindici anni dopo quella del precedente: 1888, 1903 e 1918 (le date fanno parte del titolo). Sebbene i tre romanzi affrontino tre momenti cruciali della storia tedesca - l'inizio, l'apogeo e la fine dell'impero guglielmino - non si tratta in questo caso di un affresco storico alla maniera di Thomas Mann o di Proust. Non è una saga famigliare, né la vicenda biografica di un individuo. La Germania guglielmina è concepita da Broch come un laboratorio. L'unità dei tre romanzi è data non dalla continuità dell'azione, ma da una stessa domanda: che cos'è l'uomo di fronte al mondo inteso come un processo di "disgregazione dei valori"? Prefazione di Milan Kundera e postfazione di Carlos Fuentes.

Les informations fournies dans la section « A propos du livre » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.