Una monografia promossa e voluta dall'Istituto Nazionale della Grafica, che raccoglie un rilevantissimo apparato iconografico a colori con oltre 300 immagini per illustrare e documentare, grazie a saggi di notevole rilevanza ed interesse scientifico, la figura, l'opera e l'attività di Pietro Testa, detto il Lucchesino (Lucca 1612-Roma 1650), disegnatore, incisore, pittore e teorico della pittura, fra le personalità di artisti grafici più interessanti del Seicento italiano. Il Testa ricevette i primi rudimenti del disegno a Lucca, ma decise di andare a Roma dove fu allievo prima del Domenichino e poi di Pietro da Cortona; si legò a Cassiano dal Pozzo, collezionista e studioso linceo che si muoveva nell'entourage di Papa Urbano VIII Barberini, al marchese Vincenzo Giustiniani, specializzandosi nel disegno dall'antico e acquistando una conoscenza straordinaria dei reperti archeologici presenti a Roma. Conobbe presto Poussin, al quale rimase legato d'amicizia per tutta la vita e che fu tra i suoi principali modelli di riferimento artistico. Nel corso degli anni Testa si dedica con una perizia via via più consumata all'incisione all'acquaforte, attività che gli dà da vivere e che gli procura successo e fama, anche a livello internazionale (soprattutto in Francia). Esse sono precedute da centinaia di studi preparatori, a matita, sanguigna, penna e acquerello, oggi conservati nelle maggiori collezioni pubbliche del mondo (Uffizi, Louvre, Haarlem, Teylers Museum, British Museum Metropolitan Museum).
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Una monografia promossa e voluta dall'Istituto Nazionale della Grafica, che raccoglie un rilevantissimo apparato iconografico a colori con oltre 300 immagini per illustrare e documentare, grazie a saggi di notevole rilevanza ed interesse scientifico, la figura, l'opera e l'attività di Pietro Testa, detto il Lucchesino (Lucca 1612-Roma 1650), disegnatore, incisore, pittore e teorico della pittura, fra le personalità di artisti grafici più interessanti del Seicento italiano. Il Testa ricevette i primi rudimenti del disegno a Lucca, ma decise di andare a Roma dove fu allievo prima del Domenichino e poi di Pietro da Cortona; si legò a Cassiano dal Pozzo, collezionista e studioso linceo che si muoveva nell'entourage di Papa Urbano VIII Barberini, al marchese Vincenzo Giustiniani, specializzandosi nel disegno dall'antico e acquistando una conoscenza straordinaria dei reperti archeologici presenti a Roma. Conobbe presto Poussin, al quale rimase legato d'amicizia per tutta la vita e che fu tra i suoi principali modelli di riferimento artistico. Nel corso degli anni Testa si dedica con una perizia via via più consumata all'incisione all'acquaforte, attività che gli dà da vivere e che gli procura successo e fama, anche a livello internazionale (soprattutto in Francia). Esse sono precedute da centinaia di studi preparatori, a matita, sanguigna, penna e acquerello, oggi conservati nelle maggiori collezioni pubbliche del mondo (Uffizi, Louvre, Haarlem, Teylers Museum, British Museum Metropolitan Museum).
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Paperback. Quarto. Softcover. Illustrated wraps. 481 pages: color illustrations. Includes bibliographical references and index. Text in Italian. Illustrated throughtout. VG (scuffs & scratches to wraps; rubbing to corners & spine ends. may creased spine; textblock firm & intact). N° de réf. du vendeur 186886
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Brossura. Etat : new. Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 7 giugno - 8 novembre 2014.A cura di Canevari A. e Fusconi G.Pubblicazione monografica promossa dal Ministero per i Beni e delle Attività Culturali del Turismo, Istituto Nazionale per la Grafica.Testo Italiano e Inglese.Roma, 2014; br., pp. 481, 350 ill. b/n e col., 350 tavv. b/n e col., cm 24,5x30. Among the most renowned Italian printmakers and draftsmen of the 1600s, Pietro Testa desired fame as a history painter but never achieved it. In Rome by the late 1620s, Testa drew hundreds of antiquities for engravings and for various patrons. In 1631 he entered Pietro da Cortona's studio, but Cortona threw him out because of his difficult personality. After an interlude in Lucca, Testa returned to Rome vowing to study coloring. In fact, he continued to concentrate on drawing and etching, where his greater skills lay. Another stay in Lucca six years later failed to attract new patrons. Back in Rome, Testa began a treatise on painting, rejecting Baroque illusionism and the concept of copying nature like those "dirty and ridiculous apes of nature," the Dutch Italianates. He also transformed his imagery, replacing poetic mythologies with ancient history themes and employing a more severe, monumental style anticipating Neoclassicism. Libro. N° de réf. du vendeur 2882894
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Couverture souple. Etat : Neuf. Etat de la jaquette : Neuf. Edition originale. Pietro Testa e la nemica Fortuna. Un artista filosofo tra Lucca e Roma. (1612-1650). Descrizione libro: Palombi Editori, 2014. Condizione libro: new. Pubblicazione monografica promossa dal Ministero per i Beni e delle Attività Culturali del Turismo, Istituto Nazionale per la Grafica. A cura di Giulia Fusconi e Angiola Canevari. Roma, 2014; br., pp. 496, 350 ill. e tavv. b/n col., cm 23x27. Among the most renowned Italian printmakers and draftsmen of the 1600s, Pietro Testa desired fame as a history painter but never achieved it. In Rome by the late 1620s, Testa drew hundreds of antiquities for engravings and for various patrons. In 1631 he entered Pietro da Cortona's studio, but Cortona threw him out because of his difficult personality. After an interlude in Lucca, Testa returned to Rome vowing to study coloring. In fact, he continued to concentrate on drawing and etching, where his greater skills lay. Another stay in Lucca six years later failed to attract new patrons. Back in Rome, Testa began a treatise on painting, rejecting Baroque illusionism and the concept of copying nature like those "dirty and ridiculous apes of nature," the Dutch Italianates. He also transformed his imagery, replacing poetic mythologies with ancient history themes and employing a more severe, monumental style anticipating Neoclassicism. Codice libro della libreria 007822 Size: 230 x 270 Mm. N° de réf. du vendeur 007822
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