Tornei, giostre, razzie, caccie di tori per le strade della città, personaggi di alto profilo politico letteralmente divorati dalla folla, vendette, faide e lotte tra fazioni... Sono molti i conflitti e le violenze esaminati in questo volume, di cui si indagano le ragioni profonde. A provocarli è solo il desiderio di potere, di arricchirsi o di mantenere lo status quo da parte delle élite? O, quasi all'opposto, possono esser causati dalla difesa di diritti acquisiti o addirittura da una domanda di giustizia sociale da parte degli strati più ampi e poveri della popolazione? Il lettore scoprirà che indagare il contesto territoriale di Roma e del suo distretto nel periodo compreso tra XIII e XV secolo, attraverso l'apporto documentario di diari, cronache e resoconti stilati più o meno quotidianamente da testimoni contemporanei, significa compiere anzitutto un'investigazione sugli universi emotivi dei singoli cronisti nei confronti della violenza. Solo così sarà possibile capire, e scoprire, fino a che punto tali emozioni abbiano influenzato la rappresentazione degli eventi riportati sulla carta e la nostra possibilità di interpretarli.
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Vendeur : Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italie
Brossura. Etat : new. Roma, 2016; br., pp. 370, ill., cm 14x21.(La Corte dei Papi. 28). Tornei, giostre, razzie, caccie di tori per le strade della città, personaggi di alto profilo politico letteralmente divorati dalla folla, vendette, faide e lotte tra fazioni. Sono molti i conflitti e le violenze esaminati in questo volume, di cui si indagano le ragioni profonde. A provocarli è solo il desiderio di potere, di arricchirsi o di mantenere lo status quo da parte delle élite? O, quasi all'opposto, possono esser causati dalla difesa di diritti acquisiti o addirittura da una domanda di giustizia sociale da parte degli strati più ampi e poveri della popolazione? Il lettore scoprirà che indagare il contesto territoriale di Roma e del suo distretto nel periodo compreso tra XIII e XV secolo, attraverso l'apporto documentario di diari, cronache e resoconti stilati più o meno quotidianamente da testimoni contemporanei, significa compiere anzitutto un'investigazione sugli universi emotivi dei singoli cronisti nei confronti della violenza. Solo così sarà possibile capire, e scoprire, fino a che punto tali emozioni abbiano influenzato la rappresentazione degli eventi riportati sulla carta e la nostra possibilità di interpretarli. Libro. N° de réf. du vendeur 3118496
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Vendeur : Grand Eagle Retail, Bensenville, IL, Etats-Unis
Paperback. Etat : new. Paperback. English summary: This text analyzes the motivations behind tournaments, jousts, raids, vendettas, feuds, and other medieval acts of conflict and violence. Spanning the period between the thirteenth and fifteenth centuries, this text uses a variety of extant sources to investigate the emotional responses of those who recorded the violence of this period and how this knowledge effects modern interpretations. French description: Tornei, giostre, razzie, cacce di tori per le strade della citta, personaggi di alto profilo politico letteralmente divorati dalla folla, vendette, faide e lotte tra fazioni. Sono molti i conflitti e le violenze esaminati in questo volume, di cui si indagano le ragioni profonde. A provocarli e solo il desiderio di potere, di arricchirsi o di mantenere lo status quo da parte delle elite? O, quasi all'opposto, essi possono esser causati dalla difesa di diritti acquisiti o addirittura da una domanda di rinnovamento e giustizia sociale da parte degli strati piu ampi e poveri della popolazione? Il lettore scoprira che indagare il contesto territoriale di Roma e del suo distretto ? questo il teatro degli eventi in esame ? nel periodo compreso tra XIII e XV secolo, attraverso l'apporto documentario di diari, cronache e resoconti stilati piu o meno quotidianamente da testimoni contemporanei, significa compiere anzitutto un'investigazione sugli universi emotivi dei singoli cronisti nei confronti della violenza. Solo cosi sara possibile capire, e scoprire, se e fino a che punto tali emozioni abbiano influenzato la rappresentazione degli eventi riportati sulla carta e la nostra possibilita di interpretarli. Shipping may be from multiple locations in the US or from the UK, depending on stock availability. N° de réf. du vendeur 9788867285044
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Etat : NEW. Roma: Viella, 2016 9788867285044 La corte dei papi 28 605 369 p. : ill. b/n, indice, bibliografia ; 20 cm. Nel terzo atto della commedia La Cortigiana, opera che Pietro Aretino compone nel 1525 per irridere l'originale declinato al maschile di Baldassarre Castiglione, lo scambio di battute tra Valerio e Flaminio, due servitori, è una straordinaria sintesi del quadro politico della penisola italica alla vigilia del Sacco di Roma. Chiede il primo: "Dove voi tu ire, adesso, ch'è in disordine tutto il mondo? Se vai a Milano, el Duca sta come Dio vole; a Ferrara, quel principe attende ad altro ch'a fare bella corte; a Napoli non ci son piú li Re; a Urbino el signor è anche fastidioso, in disagio per i passati danni. E credi a me, che quando pate la Corte di Roma, patono gli altri ancora". La risposta non lascia dubbi sul cenno autobiografico inserito dall'autore e nemmeno sul favorevole giudizio della corte dei Gonzaga: "Anderò a Mantoa, dove la eccellenzia del Marchese Federico non nega el pane a niuno et ivi mi tratterrò tanto che Nostro Signore acconci le cose del mondo, non sol d'Italia". Federico II Gonzaga (1500-1540), filo conduttore di questa raccolta di saggi, è per la prima volta protagonista di uno studio monografico. A quasi trent'anni dalla mostra dedicata a Giulio Romano a Palazzo Te nel 1989, e dopo un convegno dedicato all'artista nel 2009, il convegno Federico II e le arti organizzato nel 2014 - di cui si pubblicano in questa sede gli atti - ha rappresentato un ulteriore e fertile terreno di dialogo e di scambio. Il presente volume raccoglie contributi di carattere diverso: alcuni propongono affondi mirati sulla biografia del primo duca di Mantova, sulle opere d'arte da lui commissionate o sugli artisti che lavoravano alla sua corte; altri optano per un tentativo di sistematizzare problemi storiografici più ampi. Mettendo a confronto generazioni di studiosi italiani e stranieri, i testi qui raccolti consentono la disseminazione e la "tradizione" nell'accezione etimologica del temine dei saperi, in una sorta di passaggio di consegne, i cui risultati rappresentano nuovi traguardi e nel contempo tracciano nuove piste di ricerca per studi futuri.Il lettore scoprirà che indagare il contesto territoriale di Roma e del suo distretto ? questo il teatro degli eventi in esame ? nel periodo compreso tra XIII e XV secolo, attraverso l'apporto documentario di diari, cronache e resoconti stilati più o meno quotidianamente da testimoni contemporanei, significa compiere anzitutto un'investigazione sugli universi emotivi dei singoli cronisti nei confronti della violenza. Solo così sarà possibile capire, e scoprire, se e fino a che punto tali emozioni abbiano influenzato la rappresentazione degli eventi riportati sulla carta e la nostra possibilità di interpretarli. N° de réf. du vendeur D0118052411
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Vendeur : AussieBookSeller, Truganina, VIC, Australie
Paperback. Etat : new. Paperback. English summary: This text analyzes the motivations behind tournaments, jousts, raids, vendettas, feuds, and other medieval acts of conflict and violence. Spanning the period between the thirteenth and fifteenth centuries, this text uses a variety of extant sources to investigate the emotional responses of those who recorded the violence of this period and how this knowledge effects modern interpretations. French description: Tornei, giostre, razzie, cacce di tori per le strade della citta, personaggi di alto profilo politico letteralmente divorati dalla folla, vendette, faide e lotte tra fazioni. Sono molti i conflitti e le violenze esaminati in questo volume, di cui si indagano le ragioni profonde. A provocarli e solo il desiderio di potere, di arricchirsi o di mantenere lo status quo da parte delle elite? O, quasi all'opposto, essi possono esser causati dalla difesa di diritti acquisiti o addirittura da una domanda di rinnovamento e giustizia sociale da parte degli strati piu ampi e poveri della popolazione? Il lettore scoprira che indagare il contesto territoriale di Roma e del suo distretto ? questo il teatro degli eventi in esame ? nel periodo compreso tra XIII e XV secolo, attraverso l'apporto documentario di diari, cronache e resoconti stilati piu o meno quotidianamente da testimoni contemporanei, significa compiere anzitutto un'investigazione sugli universi emotivi dei singoli cronisti nei confronti della violenza. Solo cosi sara possibile capire, e scoprire, se e fino a che punto tali emozioni abbiano influenzato la rappresentazione degli eventi riportati sulla carta e la nostra possibilita di interpretarli. Shipping may be from our Sydney, NSW warehouse or from our UK or US warehouse, depending on stock availability. N° de réf. du vendeur 9788867285044
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