"Il libro, in forma di diario, racconta un'attesa e un incontro mancato. La storia si svolge in tre mesi, il tempo che trascorsi da ospite, grazie a una residenza, presso l'Accademia Americana di Roma, nell'autunno del 2008. Nelle pagine che si susseguono non viene scritto altro, se non i tentativi telefonici di raggiungere l'oggetto del desiderio, cioè la persona con cui avevo previsto di instaurare un dialogo per la stesura di una pubblicazione. L'invisibile protagonista è Emilio Prini, artista dell'Arte Povera, figura iconoclasta, che nel suo percorso ha sempre messo in discussione lo statuto dell'opera d'arte; promotore di progetti irrealizzabili e dell'impossibilità di mantenere quelli realizzati, conoscitore della poesia di ogni tempo e scuola, attentamente informato su ciò che accade nel contemporaneo. Un libro che racconta fedelmente, giorno dopo giorno, la cronaca inesorabile di un fallimento, del desiderio di un dialogo tra artisti con affinità comuni ma di diversa generazione. Un incontro programmato e inseguito con pazienza e ostinazione che però non avviene."
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"Il libro, in forma di diario, racconta un'attesa e un incontro mancato. La storia si svolge in tre mesi, il tempo che trascorsi da ospite, grazie a una residenza, presso l'Accademia Americana di Roma, nell'autunno del 2008. Nelle pagine che si susseguono non viene scritto altro, se non i tentativi telefonici di raggiungere l'oggetto del desiderio, cioè la persona con cui avevo previsto di instaurare un dialogo per la stesura di una pubblicazione. L'invisibile protagonista è Emilio Prini, artista dell'Arte Povera, figura iconoclasta, che nel suo percorso ha sempre messo in discussione lo statuto dell'opera d'arte; promotore di progetti irrealizzabili e dell'impossibilità di mantenere quelli realizzati, conoscitore della poesia di ogni tempo e scuola, attentamente informato su ciò che accade nel contemporaneo. Un libro che racconta fedelmente, giorno dopo giorno, la cronaca inesorabile di un fallimento, del desiderio di un dialogo tra artisti con affinità comuni ma di diversa generazione. Un incontro programmato e inseguito con pazienza e ostinazione che però non avviene."
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Etat : NEW. N° de réf. du vendeur 9788874628476
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paperback. Etat : Fine. Prima edizione (First Edition). Libro d'artista in forma di diario, con pagine prevalentemente bianche che riportano la data composta da ritagli di quotidiani e brevi resoconti delle telefonate di Vitone a casa Prini . Cm 21x14,5. pp. 120. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). . Luca Vitone (Genova, 1964) studia al DAMS di Bologna e nel 1990 si trasferisce a Milano, dove inizia un lungo sodalizio con la Galleria Emi Fontana. Durante gli anni Novanta partecipa a importanti collettive nazionali e internazionali e dal 1994 collabora continuativamente con la Galleria Nagel Draxler, a Colonia e Berlino. Nel 2000 espone al P.S.1 di New York e presenta al Palazzo delle Esposizioni di Roma Stundàiu, mostra-omaggio alla sua città natale Genova. Al 2006 risale la sua prima retrospettiva itinerante Luca Vitone. Ovunque a casa propria. Überall zu Hause presentata al Casino Luxenbourg, poi nel 2007 all'O.K. Centrum di Linz e infine nel 2008 alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Il 2010 è l'anno d'inizio della collaborazione con la Galleria Pinksummer di Genova e nel 2012 tiene due importanti personali: Monocromo Variationen al Museion di Bolzano e Natura morta con paesaggi e strumenti musicali alla Fondazione Brodbeck di Catania. Nel 2013 ritorna alla Biennale di Venezia, dopo una prima partecipazione nel 2003 e il rifiuto del 2011, esponendo per l'eternità al Padiglione Italia nella mostra Vice Versa curata da Bartolomeo Pietromarchi. Nel 2019 ha curato una mostra digitale di progetti non realizzati di artisti contemporanei all'interno di MoRE. a museum of refused and unrealised art projects, archivio e museo digitale che conserva anche diversi suoi progetti. Dal 2020 Luca Vitone contribuisce alla rivista d'artista e relativo collettivo internazionale d'artisti E il topo. Alla Fondazione La Rocca di Pescara è prevista la mostra Luca Vitone, per l'eternità. Premessa per una trilogia (8 marzo - 30 maggio 2025)In questo Libro d'artista l'autore racconta in forma di diario "i tentativi telefonici di raggiungere l'oggetto del desiderio, cioè la persona con cui avevo previsto di instaurare un dialogo per la stesura di una pubblicazione" . "Un libro racconta fedelmente, giorno dopo giorno, la cronaca inesorabile di un fallimento, del desiderio di un dialogo tra artisti con affinità comuni ma di diversa generazione. Un incontro programmato e inseguito con pazienza e ostinazione che però non avviene" (dalla presentazione dell'Artista)."Con 'perdita topologica' intendo la difficoltà di relazione che spesso c'è tra noi e il luogo dove abitiamo e lavoriamo. Mi inetressa sottolinearne il mancato rapporto e credo sia una condizione esistenziale che appartiene a molti." [Intervista a Luca Vitone, Flash Art, n. 168, Giugno-Luglio 1992, pag. 83]. Book. N° de réf. du vendeur 0000000206716
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