Gli autori dei saggi raccolti in quest’opera riconoscono unanimamente che la pubblicazione postuma del “Libro rosso” di C.G. Jung, avvenuta nell’area anglosassone nel 2009 e in Italia nel 2010, è stata un dono oltremodo prezioso per il nostro mondo contemporaneo. Similmente ai tempi instabili in cui si trovò Jung quando creò quest’opera un secolo fa (1913-1930), anche noi oggi ci troviamo di fronte a condizioni altamente turbolente e incerte e siamo travolti da un malessere spirituale, individuale e collettivo. Manca del tutto una narrazione capace di guidarci nel mezzo di una crisi mondiale caratterizzata da disastri ambientali, rapide innovazioni tecnologiche, guerre incessanti, sfruttamento delle risorse e assoggettamento dei popoli. Stiamo fronteggiando, malamente, uno stato generale di esaurimento e burnout, di confusione a livello personale e nell’ambito collettivo. Studiosi e pensatori guardano sempre più alla monumentale opera di Jung come a una guida in grado di incantare nuovamente il mondo e di offrire una nuova e più profonda comprensione dell’homo religiosus. Ognuno dei contributi ospitati in questi due volumi si muove, in maniera del tutto peculiare e originale e focalizzandosi su temi diversi, alla ricerca dell’anima nella postmodernità.
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Vendeur : Deus ex Libris - Libreria Antiquaria, Chianciano Terme, SI, Italie
Brossura. Etat : come nuovo. PRIMA EDIZIONE ITALIANA. OPERA COMPLETA IN DUE VOLUMI. LEGATURA EDITORIALE CARTONATA ROSSA. VOLUMI IN 8° GRANDE, pp.734 (360+374). Collana: Immagini dell'inconscio. Introduzione all'edizione italiana di M.Lanti, R. Mercurio e G. Passaro. Gli autori dei saggi raccolti in quest'opera riconoscono unanimamente che la pubblicazione postuma del Libro rosso di C.G. Jung, avvenuta nell'area anglosassone nel 2009 e in Italia nel 2010, è stata un dono oltremodo prezioso per il nostro mondo contemporaneo. Similmente ai tempi instabili in cui si trovò Jung quando creò quest'opera un secolo fa (1913-1930), anche noi oggi ci troviamo di fronte a condizioni altamente turbolente e incerte e siamo travolti da un malessere spirituale, individuale e collettivo. Manca del tutto una narrazione capace di guidarci nel mezzo di una crisi mondiale caratterizzata da disastri ambientali, rapide innovazioni tecnologiche, guerre incessanti, sfruttamento delle risorse e assoggettamento dei popoli. Stiamo fronteggiando, malamente, uno stato generale di esaurimento e burnout, di confusione a livello personale e nell'ambito collettivo. Studiosi e pensatori guardano sempre più alla monumentale opera di Jung come a una guida in grado di incantare nuovamente il mondo e di offrire una nuova e più profonda comprensione dell'homo religiosus. Ognuno dei contributi ospitati in questi due volumi si muove, in maniera del tutto peculiare e originale e focalizzandosi su temi diversi, alla ricerca dell'anima nella postmodernità. Scritti di: Stephen A. Aizenstat ? Thomas Arzt ? Paul Brutsche ? Joseph Cambray ? Gary Clark ? Al Collins ? Lionel Corbett ? Federico de Luca Comandini ? Alessandro Defilippi ? Magda Di Renzo ? John Dourley ? Sonia Giorgi ? Katie Givens Kime ? Liz Greene ? Gra?ina Gudaite ? John Ryan Haule ? John Hill ? Heike Weis Hyder ? Toshio Kawai ? Mariapaola Lanti ? Russell A. Lockhart ? Romano Màdera ? Samir Mahmoud ? Maria Elena R. Mandacarú Guerra ? Robert M. Mercurio ? Thomas Moore ? Lance S. Owens ? Ingrid Riedel ? Filomena Rosiello ? Andreas Schweizer ? Remo Sobrero ? J. Gary Sparks ? J. Marvin Spiegelman ? Murray Stein ? David Tacey ? Giulia Valerio ? Ferruccio Vigna "Quando ha scritto il Libro Rosso, Jung stava attraversando una delle crisi più profonde della sua vita. Aveva interrotto i rapporti con Sigmund Freud, un "padre" troppo ingombrante, che gli impediva di sviluppare le proprie idee personali. Aveva da poco chiuso la relazione con Sabina Spielrein, donna intelligentissima, sua paziente e amante. E infine avvertiva, forse anche grazie alla sua esperienza clinica - e quindi al costante contatto con le angosce portate dai suoi pazienti - una sensazione di catastrofe imminente (non lo poteva sapere, ma di lì a pochi mesi sarebbe scoppiata la prima guerra mondiale). Per gestire uno stato interno così complesso, disturbato, disarmonico, destabilizzante, che si manifestava con sogni terrificanti e tormentose immagini interiori, si era procurato un grande quaderno rilegato in pelle rossa e aveva cominciato a riempirlo. Il Libro Rosso è quindi una sorta di diario in cui Jung ha tenuto traccia di ciò che accadeva nella sua mente durante quel particolare stato di angoscia e iperattivazione, a cui non si è sottratto e che ha cercato di attraversare fino in fondo". (Marta Erba). N° de réf. du vendeur ABE-1769947898854
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