Secondo una convinzione diffusa, l'introduzione della Riforma nella prima meta del XVI secolo avrebbe cancellato nell'Europa protestante ogni interesse per la santita e il culto dei santi.
Questo studio dimostra come quest'idea sia storicamente infondata. A partire dalla critica umanistica - e di Erasmo in particolare - al culto dei santi ereditato dal Medioevo, un'ampia e multiforme documentazione (scritti dei riformatori, formulazioni confessionali, ordinamenti ecclesiastici, scritture e riscritture agiografiche) attesta con tutta evidenza il passaggio dalla concezione dei santi come intercessori e patroni a una memoria dei santi coerente con i principi teologici della Riforma: finalizzata alla confessione della fede, al ringraziamento e alla lode a Dio, all'emulazione e all'incoraggiamento delle comunita nel momento della prova.Les informations fournies dans la section « Synopsis » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.
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Paperback. Etat : Usato - Come nuovo. In-8 (Cm 21 x 14), pp. 431, brossura editoriale illustrata con alette. Tavole bianco nero nel testo. COME NUOVO. N° de réf. du vendeur 51302
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Etat : NUOVO. Roma, Viella cm.14x21, pp. 432, 44 ill. brossura con copertina figurata a colori. Collana Sacro/ Santo, 12. Secondo una convinzione diffusa, l'introduzione della Riforma nella prima metà del XVI secolo avrebbe cancellato nell'Europa protestante ogni interesse per la santità e il culto dei santi. Questo studio dimostra come quest'idea sia storicamente infondata. A partire dalla critica umanistica e di Erasmo in particolare al culto dei santi ereditato dal Medioevo, un'ampia e multiforme documentazione (scritti dei riformatori, formulazioni confessionali, ordinamenti ecclesiastici, scritture e riscritture agiografiche) attesta con tutta evidenza il passaggio dalla concezione dei santi come intercessori e patroni a una memoria dei santi coerente con i principi teologici della Riforma: finalizzata alla confessione della fede, al ringraziamento e alla lode a Dio, all'emulazione e all'incoraggiamento delle comunità nel momento della prova. N° de réf. du vendeur 258568
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Brossura. Etat : new. Roma, 2009; br., pp. 432, ill., cm 14x21.(Sacro/Santo. Nuova Serie. 12). Secondo una convinzione diffusa, l'introduzione della Riforma nella prima metà del XVI secolo avrebbe cancellato nell'Europa protestante ogni interesse per la santità e il culto dei santi. Questo studio dimostra come l'idea sia storicamente infondata: un'ampia e multiforme documentazione attesta con tutta evidenza il passaggio dalla concezione dei santi come intercessori e patroni a una memoria dei santi coerente con i principi teologici della Riforma: finalizzata alla confessione della fede, al ringraziamento e alla lode a Dio, all'emulazione e all'incoraggiamento delle comunità nel momento della prova. Libro. N° de réf. du vendeur 1902720
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