Un libro autoriale reso possibile mettendo insieme circa 100 immagini di nove fotografi facenti parti dell'associazione fotografica Cacciatori d'Ombra. Si tratta di una ricerca approfondita sul percorso della più antica strada d’Italia: l’Appia. È il risultato è un'indagine ispirata dal volume di Paolo Rumiz, "Appia" che ripercorre attraverso lo sguardo fotografico, i tratti già percorsi dall’autore nel suo itinerario meridionale. La scelta geografica infatti è in relazione all’appartenenza degli autori a questo territorio, un territorio che vivono quotidianamente e che li ha spinti ad “osservarlo” con occhi diversi. Ma senza inventare nulla: reinterpretare è stata l’azione di questo lavoro, un cammino collettivo che ha generato una nuova immagine, una delle tante possibili, della Regina Viarum, un momento di riflessione su uno dei tanti beni abbandonati del nostro territorio. Il volume contiene anche i contributi dello stesso Rumiz e di urbanisti, storici, scrittori e poeti come Dino Borri, Giuliano Volpe, Franco Arminio e Vincenzo Mastropirro, così che la fotografia si coniughi con la scrittura affinché si giunga alla stessa meta: la riscoperta del nostro territorio.
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Vendeur : Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italie
Rilegato. Etat : new. Testo Italiano e Inglese.Livorno, 2018; ril., pp. 160, ill., cm 17x24. Un libro autoriale reso possibile mettendo insieme circa 100 immagini di nove fotografi facenti parti dell'associazione fotografica Cacciatori d'Ombra. Si tratta di una ricerca approfondita sul percorso della più antica strada d'Italia: l'Appia. È il risultato è un'indagine ispirata dal volume di Paolo Rumiz, "Appia" che ripercorre attraverso lo sguardo fotografico, i tratti già percorsi dall'autore nel suo itinerario meridionale. La scelta geografica infatti è in relazione all'appartenenza degli autori a questo territorio, un territorio che vivono quotidianamente e che li ha spinti ad "osservarlo" con occhi diversi. Ma senza inventare nulla: reinterpretare è stata l'azione di questo lavoro, un cammino collettivo che ha generato una nuova immagine, una delle tante possibili, della Regina Viarum, un momento di riflessione su uno dei tanti beni abbandonati del nostro territorio. Il volume contiene anche i contributi dello stesso Rumiz e di urbanisti, storici, scrittori e poeti come Dino Borri, Giuliano Volpe, Franco Arminio e Vincenzo Mastropirro, così che la fotografia si coniughi con la scrittura affinché si giunga alla stessa meta: la riscoperta del nostro territorio. Libro. N° de réf. du vendeur 3457720
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