Vendeur : Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, Italie
hardcover. Etat : New. Seconda edizione (2nd Edition). Fotografie di Francesco Merlini. Con il saggio "The Dream Passenger" di Luca Reffo (traduzione di Marina Calvarese). Testo in inglese e italiano . Cm 31x23,5. pp. 80. . Nuovo (New). . Seconda edizione (2nd Edition). . Nato da una riflessione sulla natura delle immagini e sulla loro vocazione notturna, Better in the Dark than His Rider è al tempo stesso una favola e una guida alla sopravvivenza. Le opere raccolte da Francesco Merlini abbracciano anni diversi, forse molto distanti tra loro; scattate in tutti e quattro i continenti, le sue immagini rivelano la prospettiva unica di chi, come un sonnambulo guidato dai fantasmi, cerca qualcosa senza nome. Il titolo è tratto, quasi letteralmente, da un manuale di ottica del XIX secolo. La frase originale - "[.] molto meglio al buio del suo cavaliere" - si riferisce alla visione notturna del cavallo rispetto a quella dell'uomo. La sequenza di immagini selezionata si snoda nella fase di transizione tra la veglia e il sonno, facendo riferimento all'ipnagogia come modalità sensoriale e onirica di rappresentazione semiconscia. Le immagini costituiscono i contenuti psichici della mente. Se nei sogni l'autocoscienza è sospesa e le immagini sembrano reali nella misura in cui stiamo dormendo, durante il sonno possiamo guidarle coscientemente perché parzialmente consapevoli di stare sognando. Detto altrimenti, nei sogni lucidi sappiamo di trovarci di fronte ai contenuti della nostra immaginazione, i cui contorni appaiono allucinatori. Il sogno è uno stato perpetuo che sperimentiamo sia da svegli che da addormentati. Grazie all'immaginazione, la materia del sogno torna a essere l'oggetto reale della mente. Book. N° de réf. du vendeur bc_235916
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