Quando Matteo Ricci mette piede a Napoli, pensa che sarà la solita ispezione ministeriale, e non può nemmeno lontanamente immaginare in che razza di storia si sta per infilare. Spossato, turbato da lettere anonime - ma ancora di più dalla bella Serena - gli accadrà di ritrovarsi puntualmente per strada nel cuore della notte, ogni notte. Attraverserà così la città, sfiorando un lungo carosello di storie e di vite che tutte, in qualche modo, andranno a incrociarsi e sovrapporsi alla sua. Una folla di attori e di comparse inscritte nel grande e dolente disegno di una città senza storia, che sarà clamorosamente sconvolta, come la vita del povero Matteo Ricci.
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Quando Matteo Ricci mette piede a Napoli, pensa che sarà la solita ispezione ministeriale, e non può nemmeno lontanamente immaginare in che razza di storia si sta per infilare. Spossato, turbato da lettere anonime - ma ancora di più dalla bella Serena - gli accadrà di ritrovarsi puntualmente per strada nel cuore della notte, ogni notte. Attraverserà così la città, sfiorando un lungo carosello di storie e di vite che tutte, in qualche modo, andranno a incrociarsi e sovrapporsi alla sua. Una folla di attori e di comparse inscritte nel grande e dolente disegno di una città senza storia, che sarà clamorosamente sconvolta, come la vita del povero Matteo Ricci.
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Brossura. Etat : nuovo. Etat de la jaquette : ottimo. prima edizione. DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Quando Matteo Ricci mette piede a Napoli, pensa che sarà la solita ispezione ministeriale, e non può nemmeno lontanamente immaginare in che razza di storia si sta per infilare. Spossato, turbato da lettere anonime - ma ancora di più dalla bella Serena - gli accadrà di ritrovarsi puntualmente per strada nel cuore della notte, ogni notte. Attraverserà così la città, sfiorando un lungo carosello di storie e di vite che tutte, in qualche modo, andranno a incrociarsi e sovrapporsi alla sua. Una folla di attori e di comparse inscritte nel grande e dolente disegno di una città senza storia, che sarà clamorosamente sconvolta, come la vita del povero Matteo Ricci. Dal punto di vista letterario, Napoli negli ultimi anni è stata indagata da una molteplicità di sguardi, con particolare riferimento alla dimensione antropologica della sua struttura sociale e al fenomeno criminale. L'attenzione all'intreccio tra politica, affari e camorra che ha interessato la città dagli anni Cinquanta ai nostri giorni la dobbiamo invece, oltre che a opere cinematografiche di notevole rigore espressivo come Mani sulla città, soprattutto a studi di carattere sociologico e storico come quelli che da anni conduce Isaia Sales che ci hanno segnalato quanto sia stato determinante il legame con il potere politico nella crescita del fenomeno mafioso nel nostro Mezzogiorno. È da questa angolazione che abbiamo letto con piacere La Malanotte (edito da Colonnese), romanzo d'esordio di Giuseppe Pesce, in cui, pur all'interno della finzione letteraria, appare chiaro come il degrado civile della città e il controllo del territorio da parte della criminalità siano cresciuti nel corso dei decenni di pari passo con la degenerazione della politica. Questo sembra il nodo di fondo sotteso al racconto dell'autore, che già nel titolo (che in qualche modo rinvia a Malacqua di Nicola Pugliese) sembra alludere a quel cupo orizzonte che da anni la città stenta a lasciarsi alle spalle. È in questo tempo buio e imprecisato ma qualche traccia ci induce a pensare che la storia si svolga intorno agli anni di Tangentopoli che Matteo Ricci, ligio funzionario di stato, viene inviato a Napoli dal ministero per indagare sulla correttezza dell'attività amministrativa del Comune. Giunto in città, quasi subito si accorge di essere circondato da uomini corrotti, da personaggi spregevoli come il maresciallo Fusco, che aveva appena intascato una mazzetta da un certo Antonio Iazzetta che "aspettava da un anno una licenza per un negozio di frutta e verdura". E scopre che la corruzione raggiunge i vertici stessi dell'amministrazione consiglieri, assessori, lo stesso sindaco quando, per puro caso, trova delle lettere anonime, di cui ben dieci riguardano il primo cittadino. GIUSEPPE PESCE è nato a Napoli nel 1977, dove è stato cronista del quotidiano Il Mattino e si è laureato in Lettere. Si occupa di storia e di critica letteraria, con particolare attenzione al Mezzogiorno; è stato documentarista per La storia siamo noi (RAI) e ha pubblicato diversi saggi, occupandosi tra l'altro di "Malacqua" di Nicola Pugliese, Antonio Ghirelli, Francesco Proto, Roberto Bracco, Alfasud, Sacra Corona Unita. Descrizione bibliografica Titolo: La malanotte: romanzo Autore: Giuseppe Pesce Editore: Napoli: Colonnese, Ottobre 2016 Lunghezza: 197 pagine; 21 cm ISBN: 8899716110, 9788899716110 Collana: Volume 1 di Contemporanea Soggetti: Narrativa italiana moderna e contemporanea, Romanzi, Napoli, Sud, Camorra, Criminalità, Corruzione, Politica, Politici, Inchieste, Riviera di Chiaja, Palazzi, Via dei Mille, Via Colonna, Quartieri spagnoli, Parco Margherita, Borghesia, Affarismo, Castel Capuano, Attualità, Intrighi, Sistema di potere, Governo, Città, Burocrazia, Amministrazione, Funzionari pubblici, Vicoli, Personaggi grotteschi, Noir, Thriller, Napoletani, Sciaffèr, Scandali, Libri Fuori. N° de réf. du vendeur ABE-1661944002509
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