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Carlotta: 'Sempiterna ruìna' - Couverture souple

Missy Autore, Magda Moro Dama

 
9791220086066: Carlotta: 'Sempiterna ruìna'

Synopsis

Carlotta ' Sempiterna ruìna' è il primo libro della collana 'Sempiterna ruìna'.
Il romanzo ha ricevuto Menzione d'onore al Premio Letterario Internazionale 'Santa Margherita Ligure-Franco Delpino' 2021.

Sinossi: In un paesino, alle porte di Firenze, un'insegnante, Leyla, nella seconda quindicina di ogni mese riceve uno strano 'regalino': una cesta di vimini contenente un gattino assassinato.
Nel petto della bestiola è conficcato un paletto di legno con incisa la scritta rossa 'Sempiterna ruìna': è sangue.

La sorella minore di Leyla, Camilla, rientrata dalla Francia, viene coinvolta in questo mistero.
Nei dintorni si aggirava un singolare 'prete'.

Un'anziana professoressa, Maria, appassionata di criminologia, e un suo ex allievo nonché aspirante investigatore, Eugenio, da lei affettuosamente chiamato Genio, sono fondamentali per le ricerche.

Si aggiungono poi altri crimini: un tentato omicidio con occultamento del corpo di una donna il cui marito diviene il presunto colpevole 'visionario', un morto in un incidente doloso e un delitto per accoltellamento.

Il filo conduttore, un intrigo ramificato in più ambiti, a tratti si tinge di rosa con qualche sfumatura tragicomica.

Il tenente Marcus si fa carico delle indagini per aiutare Leyla, di cui è segretamente innamorato.
Ma dove sarà il bandolo della matassa? In un misterioso Istituto di ricerca?
Ci sarà anche un pizzico di sogno e preveggenza.

'I meandri della mente umana sono inestricabili e inaccessibili. Meglio limitarsi alla superficie o scavare a fondo rischiando inopportune sorprese? A voi la scelta...' (Dama Missy)

Due brevi estratti:

Camilla L ’arrivo
Tu-tum tu-tum... sferragliava il treno sui binari.
A occhi chiusi, immaginavo... le prime parole che mi avrebbe rivolto mia madre "Cosa ti avevo detto? Sai che non mi era piaciuto fin da subito. Sentivo che ti avrebbe fatta soffrire, lo sapevo!"
Per evitare anche questa umiliazione, come se non fosse bastata quella subìta da parte del mio ex grande amore Max, avevo preferito cercare conforto in mia sorella.
Leyla si era offerta di ospitarmi.
Maggiore di soli due anni, ma molto più matura, da sempre aveva avuto verso di me uno spirito materno e, soprattutto, non mi giudicava.
Ogni volta pronta a consolarmi, sin da piccola quando mi sbucciavo un ginocchio o quando piangevo, anche ora avrebbe asciugato le mie lacrime facendomi sentire a casa.
Ero impaziente di rivederla.
'Prossima fermata Firenze.' annunciò la voce all'altoparlante.
Riaprii gli occhi e guardai l'orologio che portavo al polso, un regalo di Max, ahimè.
Le diciotto e quindici. Neanche...

Gianni L'agguato
L'ex marito di Leyla, Gianni, aveva parcheggiato l'auto, come sempre, nel garage sotterraneo riservato ai dipendenti della clinica ove lavorava.
Stremato e diretto verso la sua Honda, non vedeva l'ora di arrivare a casa per farsi una doccia e mangiare qualcosa.
Fece scattare la serratura col telecomando a distanza.
Stava per aprire la portiera dell'auto quando, dal nulla, sbucarono due figure vestite di scuro, gli occhi coperti da occhiali neri.
'Buonasera dottore... avremmo bisogno di un passaggio.' gli disse l'uno, mentre l'altro, dando le spalle alla telecamera e aprendosi il giubbotto, sorridendo gli mostrò la pistola nella fondina ascellare.
Gianni fece un passo indietro: 'Ma cosa volete da me?'
'Taci e sali in auto' gli intimarono all'unisono.

Anche nei libri che seguiranno il primo della collana, 'Sempiterna ruìna' è la dicitura, due parole nefaste che la/il colpevole appone, come un marchio, per stigmatizzare il suo operato.
'Sempiterna ruìna' sarà la chiave di lettura per scoprire il movente dei delitti e l'identità del reo.
E' la scritta ricorrente nei libri di questa collana, il presupposto che guida a dipanare i grovigli delle storie.
Buona lettura!

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