Un classico degli studi sulle musiche afro-americane, finalmente in una versione aggiornata che spinge l’osservazione fino al 2000. Toop ricostruisce qui le radici ritmiche e culturali del rap in Africa occidentale (griot, tradizioni orali), nel Caribbean style dei sound system giamaicani e nel soul e funk statunitense. Il rap non nasce dal nulla ma come condensato di pratiche musicali e sociali preesistenti, riplasmate in un contesto urbano segnato da povertà, razzismo e marginalità. Si passa quindi alla New York degli anni ’70 e ’80, dove artisti come DJ Kool Herc, Grandmaster Flash, Afrika Bambaataa reinventano il giradischi come strumento musicale e creano il linguaggio del breakbeat, del loop e del mix. Il cuore del libro è la storia del rap registrato: dalle prime incisioni indipendenti alle major, dai successi commerciali fino ai gruppi politicamente espliciti (Public Enemy, N.W.A.) e alle tensioni interne tra mainstream e underground. Toop intreccia biografie di artisti, analisi di singoli e album, cronache di concerti e controversie (censure, accuse di sessismo, violenza, conflii razziali), mostrando come ogni svolta musicale corrisponda a uno spostamento sociale e mediatico. Un libro che ore una narrazione compatta e acuta degli anni fondativi dell’hip hop combinando, in modo ancora oggi unico, ricerca storica, critica musicale e osservazione diretta.
Les informations fournies dans la section « Synopsis » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.
Vendeur : Rarewaves.com USA, London, LONDO, Royaume-Uni
Paperback. Etat : New. 2°. N° de réf. du vendeur LU-9791223702642
Quantité disponible : 1 disponible(s)
Vendeur : Brook Bookstore, Milano, MI, Italie
Etat : new. N° de réf. du vendeur AUYDEB1OAF
Quantité disponible : Plus de 20 disponibles
Vendeur : Rarewaves.com UK, London, Royaume-Uni
Paperback. Etat : New. 2°. N° de réf. du vendeur LU-9791223702642
Quantité disponible : 1 disponible(s)