Il volume è dedicato a Filippo de Pisis (1896–1956), figura centrale e atipica dell’arte italiana del Novecento, e ne ripercorre il percorso umano e artistico nel contesto europeo tra gli anni Venti e Trenta. Pittore, poeta e intellettuale cosmopolita, de Pisis sviluppa un linguaggio pittorico personale e inquieto, lontano da ogni ortodossia, fondato su una pittura rapida, vibrante, capace di tradurre la realtà in frammenti lirici e sensibili. La sua esperienza parigina, condivisa con altri artisti italiani attivi nella capitale francese, si colloca in una posizione di apertura internazionale e di consapevole distanza rispetto al clima culturale italiano del tempo, sempre più orientato verso il monumentalismo e la “moderna classicità”.
Attraverso un’analisi critica delle sue opere e dei dialoghi intessuti con i protagonisti degli Italiens de Paris, il volume mette in luce la complessità della sua ricerca, sospesa tra tradizione e modernità, intimità e visione urbana, natura morta e paesaggio. Ne emerge il ritratto di un artista che fa della pittura un diario esistenziale, un esercizio di libertà e di osservazione continua, capace di trasformare l’esperienza quotidiana in immagine poetica.
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Brossura. Etat : nuovo. prima edizione, edizione illustrata. pp. 111, ill. a colori, brossura con alette Il volume è dedicato a Filippo de Pisis (1896-1956), figura centrale e atipica dell'arte italiana del Novecento, e ne ripercorre il percorso umano e artistico nel contesto europeo tra gli anni Venti e Trenta. Pittore, poeta e intellettuale cosmopolita, de Pisis sviluppa un linguaggio pittorico personale e inquieto, lontano da ogni ortodossia, fondato su una pittura rapida, vibrante, capace di tradurre la realtà in frammenti lirici e sensibili. La sua esperienza parigina, condivisa con altri artisti italiani attivi nella capitale francese, si colloca in una posizione di apertura internazionale e di consapevole distanza rispetto al clima culturale italiano del tempo, sempre più orientato verso il monumentalismo e la "moderna classicità". Attraverso un'analisi critica delle sue opere e dei dialoghi intessuti con i protagonisti degli Italiens de Paris, il volume mette in luce la complessità della sua ricerca, sospesa tra tradizione e modernità, intimità e visione urbana, natura morta e paesaggio. Ne emerge il ritratto di un artista che fa della pittura un diario esistenziale, un esercizio di libertà e di osservazione continua, capace di trasformare l'esperienza quotidiana in immagine poetica. N° de réf. du vendeur ABE-1783692152004
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