La galleria Maurizio Nobile presenta, nella sua sede milanese, Organic Flows, una personale dell’artista emergente Greta Affanni. La mostra riunisce 20 opere, tra dipinti e disegni, che incarnano la poetica della giovane artista toscana, oggi radicata a Bologna, dove vive e lavora. Al centro della sua ricerca, il rapporto complesso e stratificato tra natura e segno, un dialogo che esplora la dualità tra la contemplazione della natura come rifugio nostalgico e l’angoscia che essa può suscitare. Affanni indaga la natura in una duplice accezione, come spazio di pacificazione e terreno di conflitto, in cui l’essere umano si confronta con le forze imprevedibili del mondo animale e vegetale. Il segno, tracciato instancabilmente sulle sue superfici pittoriche, diventa simbolo di memoria futura, un atto di presagio e trasformazione, sospeso tra catastrofe e rinascita immaginaria. In queste opere, il segno diventa un flusso organico, libero da vincoli, che riflette il potere incontrollabile della natura, e al tempo stesso, si fa espressione della tensione umana di lasciare una traccia, per quanto effimera, nel paesaggio mutevole della vita.
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Brossura. Etat : new. A cura di Fossati M., Nobile M. e Ametta A. L. Testo Italiano e Inglese. Genova, 2024; br., pp. 32, ill. col., cm 23x28. (Sagep Arte). La galleria Maurizio Nobile presenta, nella sua sede milanese, Organic Flows, una personale dell'artista emergente Greta Affanni. La mostra riunisce 20 opere, tra dipinti e disegni, che incarnano la poetica della giovane artista toscana, oggi radicata a Bologna, dove vive e lavora. Al centro della sua ricerca, il rapporto complesso e stratificato tra natura e segno, un dialogo che esplora la dualità tra la contemplazione della natura come rifugio nostalgico e l'angoscia che essa può suscitare. Affanni indaga la natura in una duplice accezione, come spazio di pacificazione e terreno di conflitto, in cui l'essere umano si confronta con le forze imprevedibili del mondo animale e vegetale. Il segno, tracciato instancabilmente sulle sue superfici pittoriche, diventa simbolo di memoria futura, un atto di presagio e trasformazione, sospeso tra catastrofe e rinascita immaginaria. In queste opere, il segno diventa un flusso organico, libero da vincoli, che riflette il potere incontrollabile della natura, e al tempo stesso, si fa espressione della tensione umana di lasciare una traccia, per quanto effimera, nel paesaggio mutevole della vita. Libro. N° de réf. du vendeur 4116002
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