Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, all’indomani del bombardamento navale francese del 1684, i rapporti politici tra la Repubblica di Genova e la Francia subirono un profondo mutamento. Il nuovo orientamento filofrancese aprì le porte di Parigi all’aristocrazia genovese, irresistibilmente attratta dall’abbagliante modello della corte di Versailles. In questo contesto, il ritratto divenne lo strumento d’elezione per ostentare prestigio, aggiornamento culturale e peso politico. Il saggio indaga il fascino esercitato dall’atelier parigino di Hyacinthe Rigaud, ritrattista prediletto da Luigi XIV, sulla nobiltà ligure. Incrociando le preziose annotazioni dei registri contabili del pittore con la letteratura periegetica e un’attenta analisi stilistica, Daniele Sanguineti ricostruisce l’identità dei committenti genovesi che transitarono nello studio dell’artista. Attraverso le vicende delle famiglie Grimaldi, Lomellini, Durazzo, Imperiale e Brignole-Sale, il volume rintraccia opere autografe, dipinti inediti e copie, restituendo un affascinante spaccato in cui l’arte di Rigaud si fa perfetta incarnazione del nuovo gusto e irrinunciabile status symbol.
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Brossura. Etat : new. Genova, 2026; pp. 72, cm 17x24. Tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento, all'indomani del bombardamento navale francese del 1684, i rapporti politici tra la Repubblica di Genova e la Francia subirono un profondo mutamento. Il nuovo orientamento filofrancese aprì le porte di Parigi all'aristocrazia genovese, irresistibilmente attratta dall'abbagliante modello della corte di Versailles. In questo contesto, il ritratto divenne lo strumento d'elezione per ostentare prestigio, aggiornamento culturale e peso politico. Il saggio indaga il fascino esercitato dall'atelier parigino di Hyacinthe Rigaud, ritrattista prediletto da Luigi XIV, sulla nobiltà ligure. Incrociando le preziose annotazioni dei registri contabili del pittore con la letteratura periegetica e un'attenta analisi stilistica, Daniele Sanguineti ricostruisce l'identità dei committenti genovesi che transitarono nello studio dell'artista. Attraverso le vicende delle famiglie Grimaldi, Lomellini, Durazzo, Imperiale e Brignole-Sale, il volume rintraccia opere autografe, dipinti inediti e copie, restituendo un affascinante spaccato in cui l'arte di Rigaud si fa perfetta incarnazione del nuovo gusto e irrinunciabile status symbol. Libro. N° de réf. du vendeur 4282060
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