Chi ha diritto di parola nelle società contemporanee, dove maschilismo, bianchezza ed eterosessualità sono considerate la “norma”? Cosa significa prendere parola, abbattendo le pratiche di silenziamento agite per secoli dai gruppi egemoni? Ripercorrendo le riflessioni di storiche femministe nere, da Lélia Gonzalez ad Angela Davis, e di numerose pensatrici di oggi, Djamila Ribeiro fa emergere la posizione della donna nera: lei è l’altro dell’altro, ai margini del dibattito sul razzismo centrato sull’uomo nero e del dibattito di genere centrato sulla donna bianca. Qui si innesta il concetto di “luogo della parola”: un rifiuto della storiografia tradizionale, della presunta universalità e della gerarchizzazione dei saperi, risultanti dalla piramide sociale. Riflettere sul ruolo del femminismo nero è fondamentale, spiega Ribeiro, per «interrompere la scissione che si è creata in una società disuguale». E, ragionando su come le oppressioni di razza, genere e classe si intersecano, significa «ideare progetti, nuovi traguardi volti a rinnovate relazioni civili, per poter pensare a un nuovo modello di società». Prefazione di Chimamanda Ngozi Adichie, introduzione di Grada Kilomba.
Les informations fournies dans la section « Synopsis » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.
Vendeur : libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italie
Etat : NEW. N° de réf. du vendeur 9791280361547
Quantité disponible : Plus de 20 disponibles
Vendeur : Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italie
Brossura. Etat : new. Traduzione di Monica Paes.Introduzione di Grada Kilomba.Prefazione di Chimamanda Ngozi Adichie.Alessandria, 2026; br., pp. 120, cm 13x18. Chi ha diritto di parola nelle società contemporanee, dove maschilismo, bianchezza ed eterosessualità sono considerate la "norma"? Cosa significa prendere parola, abbattendo le pratiche di silenziamento agite per secoli dai gruppi egemoni? Ripercorrendo le riflessioni di storiche femministe nere, da Lélia Gonzalez ad Angela Davis, e di numerose pensatrici di oggi, Djamila Ribeiro fa emergere la posizione della donna nera: lei è l'altro dell'altro, ai margini del dibattito sul razzismo centrato sull'uomo nero e del dibattito di genere centrato sulla donna bianca. Qui si innesta il concetto di "luogo della parola": un rifiuto della storiografia tradizionale, della presunta universalità e della gerarchizzazione dei saperi, risultanti dalla piramide sociale. Riflettere sul ruolo del femminismo nero è fondamentale, spiega Ribeiro, per «interrompere la scissione che si è creata in una società disuguale». E, ragionando su come le oppressioni di razza, genere e classe si intersecano, significa «ideare progetti, nuovi traguardi volti a rinnovate relazioni civili, per poter pensare a un nuovo modello di società». Prefazione di Chimamanda Ngozi Adichie, introduzione di Grada Kilomba. Libro. N° de réf. du vendeur 4228363
Quantité disponible : Plus de 20 disponibles