Se la poesia attinge alla verità, la scrittura di Paola Maritati si muove in una zona indecifrabile ai più, dove la verità di ciò che accade e il mondo sono una cosa sola. Un codice che racconta con ricercata e affilata spontaneità ciò di cui siamo fatti, le emozioni, i gesti, le paure; regola connaturata al nostro essere; un programma che è dialogo anticonvenzionale dove i rapporti transitano attraverso il potere e la poesia transita attraverso i corpi, gli umori; ogni testo erompe come manifesto. La poesia di Paola Maritati si riappropria di un codice originario, sorgivo, naturale, originale, primitivo, senza che qualcuno scriva per noi le istruzioni del sentire e dell’agire, non solo poetico, per arrivare a una discussione dei rapporti tra uomini e donne che cercano una forma di resistenza al di qua del delirio delle masse; un gesto di hackeraggio poetico, virus che risale al “quore” del culto di un “Io” posticcio, che si crede intelligente perché accetta di essere artificiale. Se la religiosità e il mistero divengono atto poetico di riconoscimento e ricongiungimento, «Codice primitivo» è il vaticinio del presente raccolto nell’antro di una sibilla elettrica.
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Brossura. Etat : new. Neviano, 2026; br., pp. 144, cm 12x20,3. (Poesia. 53). Se la poesia attinge alla verità, la scrittura di Paola Maritati si muove in una zona indecifrabile ai più, dove la verità di ciò che accade e il mondo sono una cosa sola. Un codice che racconta con ricercata e affilata spontaneità ciò di cui siamo fatti, le emozioni, i gesti, le paure; regola connaturata al nostro essere; un programma che è dialogo anticonvenzionale dove i rapporti transitano attraverso il potere e la poesia transita attraverso i corpi, gli umori; ogni testo erompe come manifesto. La poesia di Paola Maritati si riappropria di un codice originario, sorgivo, naturale, originale, primitivo, senza che qualcuno scriva per noi le istruzioni del sentire e dell'agire, non solo poetico, per arrivare a una discussione dei rapporti tra uomini e donne che cercano una forma di resistenza al di qua del delirio delle masse; un gesto di hackeraggio poetico, virus che risale al "quore" del culto di un "Io" posticcio, che si crede intelligente perché accetta di essere artificiale. Se la religiosità e il mistero divengono atto poetico di riconoscimento e ricongiungimento, «Codice primitivo» è il vaticinio del presente raccolto nell'antro di una sibilla elettrica. Libro. N° de réf. du vendeur 4239165
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