Una “magra casetta gialla”, quasi sospesa tra luce e silenzio, veglia la città dall’alto della collina di Castel San Pietro. Gialla, discreta e insieme inconfondibile, si affaccia accanto alle vestigia dell’antico Teatro romano e, dalla sua terrazza, abbraccia l’intera città scaligera. È da questa prospettiva privilegiata che prendono forma le vedute di Angelo Zamboni e Guido Trentini, dove colori e linee sembrano nascere direttamente dal paesaggio. Ma quella casa non è soltanto un luogo: è un crocevia. Attorno a quello “studio sul colle”, nei primi decenni del Novecento, si accende un fermento artistico vivace e inquieto, capace di trasformare Verona in un centro propulsore di cultura e rinnovamento.
Les informations fournies dans la section « Synopsis » peuvent faire référence à une autre édition de ce titre.
Vendeur : libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italie
Etat : NEW. N° de réf. du vendeur 9791282098045
Quantité disponible : 2 disponible(s)
Vendeur : Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italie
Etat : NEW. Cesena: Manfredi edizioni, 2026 9791282098045 536 N vol.: 1, N pag.: 104, W: 20.4, Illustr.: COL Una "magra casetta gialla", quasi sospesa tra luce e silenzio, veglia la città dall'alto della collina di Castel San Pietro. Gialla, discreta e insieme inconfondibile, si affaccia accanto alle vestigia dell'antico Teatro romano e, dalla sua terrazza, abbraccia l'intera città scaligera. È da questa prospettiva privilegiata che prendono forma le vedute di Angelo Zamboni e Guido Trentini, dove colori e linee sembrano nascere direttamente dal paesaggio. Ma quella casa non è soltanto un luogo: è un crocevia. Attorno a quello "studio sul colle", nei primi decenni del Novecento, si accende un fermento artistico vivace e inquieto, capace di trasformare Verona in un centro propulsore di cultura e rinnovamento. Una "magra casetta gialla", quasi sospesa tra luce e silenzio, veglia la città dall'alto della collina di Castel San Pietro. Gialla, discreta e insieme inconfondibile, si affaccia accanto alle vestigia dell'antico Teatro romano e, dalla sua terrazza, abbraccia l'intera città scaligera. È da questa prospettiva privilegiata che prendono forma le vedute di Angelo Zamboni e Guido Trentini, dove colori e linee sembrano nascere direttamente dal paesaggio. Ma quella casa non è soltanto un luogo: è un crocevia. Attorno a quello "studio sul colle", nei primi decenni del Novecento, si accende un fermento artistico vivace e inquieto, capace di trasformare Verona in un centro propulsore di cultura e rinnovamento. Nuzzo, Patrizia; Brezigar, Isabella. N° de réf. du vendeur M26001689
Quantité disponible : 1 disponible(s)