Quanto comprendiamo davvero il clima della Terra?
Quali forze naturali restano ancora fuori dalla nostra portata?
Net‑Zero è davvero l’unica via possibile per il futuro?
La Frontiera della Scienza del Clima esplora la dinamica del clima attraverso la fisica, i sistemi complessi e l’astronomia, sintetizzando diversi decenni di ricerca peer‑reviewed.
Il libro esamina criticamente
le basi scientifiche della teoria climatica moderna, l’evoluzione delle valutazioni dell’IPCC e i limiti dei modelli climatici globali (GCM) quando confrontati con le osservazioni. Analizza la variabilità naturale su molteplici scale temporali, incluse le oscillazioni oceaniche, la variabilità solare e i cicli astronomici che influenzano sia l’attività solare sia la variabilità climatica, integrando dati satellitari, ricostruzioni paleoclimatiche e approcci di modellazione empirica.
Da questo insieme di evidenze emerge
una visione equilibrata del rischio climatico, che privilegia
un adattamento pragmatico rispetto a percorsi politici rigidamente definiti come il Net Zero. Ricco di approfondimenti e approcci analitici, il libro aiuta i lettori a comprendere la variabilità climatica, valutare i rischi, pensare criticamente ed esplorare le principali questioni aperte nella scienza del clima.
Con il patrocinio della "
International Association for Gondwana Research" (IAGR) e del "
Centro di Ricerca Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi Geologici" (CERI) - Sapienza Università di Roma.
Con Prefazioni di: Prof. M. Santosh; Prof. Alberto Prestininzi; Prof. Judith Curry.
Citazioni Selezionate dalle Prefazioni:Prof. M. Santosh"Questo libro offre un’eccellente finestra sui profondi ambiti della climatologia, della fisica dei sistemi complessi e dell’astronomia, affrontando tre aspetti fondamentali: quanto bene comprendiamo davvero il clima terrestre? quali forze naturali restano ancora fuori dalla nostra portata? la strategia Net‑Zero è davvero l’unica via percorribile?"
"Attraverso un’analisi autorevole, l’autore formula prospettive penetranti che demistificano l’attribuzione esclusiva del riscaldamento globale dell’ultimo secolo alle attività umane, e attribuiscono maggiore importanza all’interazione dinamica tra forze terrestri e cosmiche."
"Quest’opera è una finestra eccellente sulla climatologia come scienza dinamica, e richiama l’attenzione sulla necessità di strategie adattive fondate sulla sostenibilità economica e sull’equità sociale per affrontare le questioni climatiche."
Prof. Alberto Prestininzi"In The Frontier of Climate Science, Scafetta costruisce un percorso teorico e didattico che guida il lettore attraverso le molteplici dimensioni del sistema climatico. Il libro è concepito come un dialogo critico in cui i processi che governano il clima terrestre – molti dei quali restano poco compresi o sottovalutati – vengono esaminati in profondità."
Prof. Judith Curry"Il contributo fondamentale di The Frontier of Climate Science è un nuovo paradigma scientifico che offre un quadro interpretativo più ampio, capace di risolvere le incoerenze del modello attuale del cambiamento climatico di origine antropica."
"La variabilità solare e il suo ruolo nel cambiamento climatico restano tra le questioni più profonde e irrisolte della climatologia contemporanea. Scafetta presenta un argomento convincente: è giunto il momento di riportare il Sole al centro del discorso climatico."
"Una cultura scientifica sana abbraccia il pluralismo, il rigore metodologico e il dialogo aperto. Solo attraverso questa lente la scienza del clima può rimanere credibile, adattiva e realmente informativa… Il quadro teorico di Scafetta offre una preziosa opportunità di confronto."
Nicola Scafetta è un fisico e climatologo, e Professore di Oceanografia, Meteorologia e Climatologia presso l'Università di Napoli Federico II. Ha conseguito il dottorato in Fisica presso la University of North Texas e ha svolto attività di ricerca in importanti università statunitensi, in particolare alla Duke University. È stato co-investigator del progetto ACRIM della NASA-JPL, dedicato alla misurazione satellitare dell'irradiazione solare totale. Dal 2017 è incluso tra i "World's Top 2% Scientists" nella classifica Stanford University-Elsevier. Le sue ricerche si concentrano sulla variabilità climatica e solare, sulle influenze solari sul clima e sull'analisi delle oscillazioni climatiche di lungo periodo.