Incisione rame del 1851 Doge Manin Senato Venezia rifiuta allezanza con Francia

Vendeur : LIBRERIA IL TEMPO CHE FU, Enna, ItalieLIBRERIA IL TEMPO CHE FU

Vendeur avec une évaluation de 5 étoiles

Vendeur AbeBooks depuis 19 mai 2017

Afficher les articles de ce vendeur

Etat: Occasion - Très bon

EUR 29,70

EUR 8,50 expédition 
Expédition depuis Italie vers Etats-Unis

Quantité disponible : 1 disponible(s)

Ajouter au panier
Retours gratuits sous 30 jours

Item description from seller

Dettagliatissima incisione in rame su carta spessa e non retroscritta Estratta da prestigiosa opera del 1851. .incisione che ha quindi oltre 163 anni! Il Doge Lodovico Giovanni Manin ed il Senato di Venezia rifiutano l'allezanza con il Direttorio di Francia La mattina del 12 maggio, tra voci di congiure e dell'imminente attacco francese, il Maggior Consiglio della Repubblica si riunì per l'ultima volta. Nonostante alla seduta fossero presenti soli 537 dei mille e duecentopatrizi aventi diritto e mancasse quindi il numero legale, il doge, Ludovico Manin, aprì la seduta con le seguenti parole: (VEC)« Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarata così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion.(.)La parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti (.); ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini (.).(.)Mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circodadi da 60/m uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache.(.)Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor ed alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime. » (IT)« Per quanto siamo con l'animo molto afflitto e turbato, pur dopo aver preso con una quasi unanimità le due precedenti decisioni, e avendo dichiarato così solennemente la pubblica volontà, anche Noi siamo rassegnati alle divine decisioni.(.)La decisione che Vi si presenta non è che una conseguenza di quanto già accordato con quelle precedenti (.); ma due articoli ci danno sommo conforto, vedendoci assicurata con uno la nostra Santa Religione, e con l'altro i mezzi di sussistenza per i nostri concittadini (.).(.)Mentre ci viene minacciato sempre il ferro e il fuoco se non si aderisce alle loro richieste; e in questo momento siamo circondati da sessantamila uomini calati dalla Germania, vittoriosi e quindi liberati dal timore delle armi austriache.(.)Chiuderemo dunque, come ben si deve, col raccomandarVi di rivolgersi sempre a Dio Signore e alla sua Madre santissima, affinché si degnino dopo tanti flagelli, che meritatamente ci hanno fatto provare per le nostre colpe, e vogliano guardarci di nuovo con gli occhi della loro misericordia, e sollevarci almeno in parte dalle tante angustie che ci opprimono. » (Ludovico Manin, discorso all'ultima seduta del Maggior Consiglio.) Si procedette quindi ad esporre le richieste francesi, portate da alcuni esponenti giacobini veneziani, che prevedevano l'abdicazione del governo in favore di una Municipalità Provvisoria, l'innalzamento in piazza San Marco dell'albero della libertà, lo sbarco di un contingente di 4000 soldati francesi e la consegna di alcuni magistrati che più avevano sostenuto l'ipotesi di resistenza. Il suono, proveniente dalla piazza, delle salve dimoschetto degli Schiavoni intenti a salutare il vessillo di San Marco prima di imbarcarsi, provocò nell'assemblea il terrore che fosse scoppiata una rivolta. Così si procedette immediatamente alla votazione e, con 512 voti favorevoli, 5 astenuti e 20 contrari, la Repubblica fu dichiarata decaduta. Mentre il consiglio si scioglieva frettolosamente, il Doge e i magistrati deposero le insegne e si presentarono quindi al balcone di Palazzo Ducaleper fare l'annuncio alla folla radunatasi nella sottostante piazzetta. Al termine della lettura del decreto di scioglimento del Governo, il popolo si sollevò. Anziché inneggiare alla rivoluzione, però, com'era stato nei pe.…

N° de réf. du vendeur 313059253557

Détails bibliographiques

Titre
Incisione rame del 1851 Doge Manin Senato Venezia rifiuta allezanza con Francia
État de l'article
Ottimo

LIBRERIA IL TEMPO CHE FU

Enna, Italie

Vendeur avec une évaluation de 5 étoiles

Vendeur AbeBooks depuis 19 mai 2017

Frais d'expédition de Italie vers Etats-Unis

Article25 à 45 jours ouvrés8 à 18 jours ouvrés
Premier articleEUR 8,50EUR 15,50
Les délais de livraison sont fixés par les vendeurs et varient en fonction du transporteur et du lieu. Les commandes transitant par les douanes peuvent être retardées et les acheteurs sont responsables de tous les droits ou frais associés. Les vendeurs peuvent vous contacter au sujet de frais supplémentaires afin de couvrir toute augmentation des coûts d'expédition de vos articles.

Modes de paiement

  • Visa
  • Mastercard
  • American Express
  • Carte Bleue
  • Apple Pay
  • Google Pay
  • Paypal
  • Virement bancaire

Description de la boutique

Il Tempo che fù inizia la sua attività nel cuore della Sicilia nel 2011 offrendo, attraverso l'esclusivo canale dell'e-commerce, un significativo patrimonio storico, artistico e culturale a prezzi altamente competitivi. Una grande esperienza maturata in termini di valutazione ed acquisto ci ha permesso nel tempo di realizzare un archivio di grande rispetto e valore storico, abbracciando gli anni che vanno dal '600 alla metà del '900. Le nostre proposte sono infatti sempre improntate su prodotti che assemblano originalità e buon prezzo. Grazie all'impegno costante nel lavoro nel tempo abbiamo stretto con la clientela cordiali rapporti personalizzati, basati sull’amicizia e la fiducia reciproca. La nostra ricca e variegata offerta è costantemente in evoluzione, proponiamo infatti circa 1.000 nuovi articoli mensilmente; ti invitiamo quindi a venirci a trovare frequentemente e ad inserirci tra i tuoi venditori preferiti; se vuoi puoi iscriverti alla nostra newsletter o attivare i feed RSS; sarai così sempre aggiornato su novità e promozioni!…

Spécialité

Libri e stampe d'epoca

Profil professionnel du vendeur

LIBRERIA IL TEMPO CHE FU

EN, Italie