E se la violenza fosse solo un’interfaccia?
E se il gioco non finisse quando spegni il visore?
E se il mondo che chiami realtà fosse solo una versione beta?
Nel 2173 l’intrattenimento ha superato ogni limite. La Game Enterprise ha creato qualcosa di più di un videogioco: una matrice totale in cui combattere, uccidere, desiderare e morire non ha conseguenze. O almeno così sembra.
Turok, guerriero leggendario. Giulian, player ossessionato dall’esperienza. Alan, predatore senza freni. Emma, seduzione programmata. Peter, tecnico che inizia a vedere ciò che non dovrebbe esistere.
Personaggi diversi, vite estreme, un unico sistema che li osserva, li usa e li consuma.
Ogni sessione aumenta il punteggio. Ogni scelta riduce l’umanità. Ogni disconnessione lascia cicatrici che non dovrebbero attraversare lo schermo.
Matrice Cyberpunk è un romanzo di fantascienza oscura e disturbante che fonde:
- realtà virtuale e controllo mentale
- violenza esplicita e critica sociale
- cyberpunk, horror psicologico e distopia tecnologica
Un mondo dove religione, gioco, sesso e potere sono solo moduli intercambiabili. Un sistema che promette libertà mentre riscrive il cervello.
Non è una lettura comoda.
È una discesa.
E una volta entrato, la Matrice potrebbe non lasciarti più uscire.
COSA NE PENSANO I LETTORI«Ha in sé la forza e il carattere di saper stupire, di creare quel senso imperscrutabile di inquietudine, mistero e curiosità. La trama si sviluppa attraverso gli intrecci dei vari protagonisti che vivono le loro esistenze divisi tra realtà e virtualità, una condizione diventata per loro ormai imprescindibile. Si viene trascinati da una situazione all'altra, da una "sessione di gioco" ad un vissuto ritenuto "reale" grazie a rapide descrizioni, dialoghi fluidi e serrati che rendono l'opera scorrevole e immediata. Ritmo incalzante, emozioni continue, misteri e rivelazioni saranno in grado di regalarvi una lettura appassionante, vivida e "reale"; e come se non bastasse, l'autore vi farà riflettere non solo sulla deriva della nostra modernità, sempre più "ingabbiata" da un'esistenza virtuale, ma anche sulla stessa realtà che ci circonda.» -
Leggere fa Bene«Un “gioco” in cui emerge la vera natura e i desideri dei protagonisti, una realtà che incatena e avvinghia ognuno di loro attraverso sofisticati chip nel cervello, tanto da rendere la partecipazione a queste “sessioni” una vera e propria dipendenza. Laddove persino la cosiddetta “vera realtà” viene messa in dubbio: Jack Bauer entra in contatto con un gruppo di “sovversivi” che ha come obiettivo smascherare la falsità che li avvolge; Peter, dipendente della Game Enterprise, subisce un potente shock mentre è collegato alla console e da allora, più che ammirare la normale quotidianità, osserverà terrorizzato una realtà nauseante (sarà quella vera?); infine John Anderson che nella “realtà” - da lui stesso definita una “prigione senza sbarre” - lavora insieme alla polizia... in un progetto che ha come radice la creazione di un malware. Viene da chiedersi: la nostra vita, i nostri gesti, i nostri stessi pensieri, sono davvero parte del nostro vissuto? Abbiamo davvero un’essenza autonoma in grado di determinare e dominare il mondo così come lo vediamo? Possediamo la verità?» - Blog Giuseppe Gallato
L'AUTOREAndrea Bindella è nato a Perugia e a dodici anni ha iniziato a scrivere la sua prima opera, un libro di fantascienza intitolato...
continua la lettura cliccando sul nome dell'autore posto sotto al titolo del romanzo.1° Edizione: Inganno Imperfetto