Edité par Arti Grafiche Picene, Roma, 2019
Vendeur : Studio Bibliografico Benacense, Riva del garda, TN, Italie
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Ajouter au panierhardcover. Etat : Good. Cm. 27, pp. xii, 519 (1). Con illustrazioni in nero nel testo. Leg. editoriale in cartonato rigido illustrato. Ottimo stato di conservazione. Book.
Vendeur : l'armadillo editore, Roma, RM, Italie
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Ajouter au panierRilegato. Etat : nuovo. Etat de la jaquette : nuovo. Frecce, saette, folgori e veltri La storia critica dei Caccia Italiani ha l'obiettivo di analizzare la vera situazione della Regia Aeronautica durante la II guerra mondiale. La pubblicistica sugli aeroplani della seconda guerra mondiale è abbondantissima e copre tutti gli aspetti di interesse storiografico. Dalla descrizione dei velivoli all'attività operativa, alle varie livree di mimetizzazione, per arrivare anche alla storia di singoli velivoli. Si tratta in molti casi di opere eccellenti, ben documentate e frutto di ricerche approfondite. Ma, salvo poche eccezioni, esse soffrono del fatto che i loro autori, appassionati storici e ricercatori, non sempre si sono dimostrati tecnicamente preparati. Per questo sono stati vittime di errate interpretazioni, di valutazioni non corrette o di resoconti da fonti non affidabili. Sono nati così numerosi casi di miti senza fondamento, di resoconti esageratamente agiografici, di descrizioni tecniche superficiali e di episodi più o meno gonfiati, che sono nel tempo diventati realtà incancellabili e fonte di valutazioni errate ormai irrimediabilmente radicate. Con La storia critica dei Caccia Italiani, ci si è quindi proposto l'obiettivo di valutare, con approfondimento tecnicamente corretto e con ricerche storiche di prima mano, l'effettiva situazione della Regia Aeronautica, analizzando in dettaglio la genesi di ogni progetto, i requisiti militari che lo ispirarono, le sue effettive qualità ed i suoi difetti. Solo così è stato possibile arrivare ad un confronto qualitativo e quantitativo il più possibile completo ed esauriente con quanto succedeva negli altri Paesi. Questo ha consentito di sfatare molte leggende e di spiegare le ragioni di molte delusioni e manchevolezze, evidenziando anche però alcuni punti di merito spesso oggi ignorati. Si è anche tenuto conto del fatto che il conflitto mondiale fu in realtà un conflitto fra titani, al confronto dei quali il nostro Paese aveva proporzioni minuscole. Si è cercato di visualizzare in un'appendice le effettive dimensioni dei Paesi in lizza, evidenziando la posizione assolutamente minoritaria dell'Italia nel contesto mondiale dell'epoca.