Isbn: 9791280579607 - jill mulleady. fight-or-flight (3 résultats)

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  • Langue : anglais

    Edité par Lenz Press, 2025

    9791280579607

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  • Langue : anglais

    Edité par Lenz Press, 2025

    9791280579607

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    Vendeur : Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, ItalieLibro Co. Italia Srl

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    Etat: Neuf

    EUR 38,00

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    Quantité disponible : 6 disponibles

    Rilegato. Etat : new. Edited by Coplan A. and Mclean-Ferris L.English Text.Milano, 2025; bound, pp. 216, col. ill., cm 20x28. Libro.

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    Langue : anglais

    Edité par Milano, Lenz,, Milano, 2024

    9791280579607

    • Couverture rigide

    Vendeur : Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, ItalieStudio Bibliografico Marini

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    Membre d’une association professionnelle : ALAIILAB

    Etat: Neuf

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    hardcover. Etat : New. Prima edizione (First Edition). Pubblicato in occasione della mostra "Jill Mulleady: Fight-or-Flight", Swiss Institute, New York, 25 settembre - 29 dicembre 2019. A cura di Alison Coplan e Laura McLean-Ferris. Testi di Laura McLean-Ferris, Ottessa Moshfegh, Michael Taussig. Illustrazioni a colori. Biografia ed elenco delle opere esposte . Cm 28,5x20,5. pp. 216. . Nuovo (New). . Prima edizione (First Edition). . Nei dipinti e nelle xilografie dell'artista Jill Mulleady (nata nel 1980 a Montevideo, vive tra Parigi e Los Angeles), i personaggi mettono in scena le reazioni fisiologiche di stress della "lotta o fuga": adottando metodi di sopravvivenza estremi o violenti, oppure ritirandosi nell'isolamento. L'opera di Mulleady scava a fondo in fantasie, motivazioni e paure per raffigurare un paesaggio di polarizzazione e crisi. Antiche mitologie e storie recenti vengono rianimate nella sua opera febbrile con una forza pervasiva e distorta. Eppure, pur opposte ed estreme, le figure e le scene rappresentate alludono anche a futuri in cui gli esseri umani sono spinti in spazi marginali, suggerendo una minaccia sinistra al centro della civiltà. ill Mulleady vive e lavora tra Los Angeles e Parigi. Si dedica principalmente alla pittura e spesso interviene negli spazi espositivi, mettendo in scena i dipinti con readymades, sculture e installazioni architettoniche, esplorando temi quali la memoria, la trasformazione e il potere della storia. Nel suo lavoro, i riferimenti alla pittura storica dialogano con immagini tratte sia dalla cultura popolare che dalla vita personale, creando una sensazione anacronica di temporalità fuse e in attrito. La sua pratica oscilla tra osservazioni ravvicinate della realtà quotidiana e mondi immaginari altamente elaborati. Questi dipinti possono essere visti come allegorie dell'esperienza contemporanea dell'immagine come interfaccia: non solo un'immagine, ma un mezzo per mobilitare l'attenzione, i corpi e gli affetti all'interno di uno spazio sociale sempre più virtualizzato.Ha tenuto mostre personali a Sant'Andrea de Scaphis, Roma (2024); LUMA Arles, Francia (2024); Gladstone Gallery, New York (2022); Le Consortium, Digione (2021); Gladstone Gallery, Bruxelles (2020); Swiss Institute, New York (2019); Galerie Neu, Berlino (2018); Schloss, Oslo (2018); Kunsthalle Bern (2017); e Museo Archeologico Nazionale, Napoli (2015). Nel 2024, Jill Mulleady e Henry Taylor hanno tenuto una mostra a due You Me allo Schinkel Pavillon di Berlino. Ha inoltre partecipato a due biennali: Made in L.A. 2020: una versione all'Hammer Museum nel 2021 e May You Live in Interesting Times alla 58ª Biennale di Venezia. Book. …